41 violazioni commesse contro contenuti palestinesi sui social media a novembre

Gaza-IMEMC. Sono state registrate 41 violazioni contro contenuti palestinesi sui social media durante lo scorso novembre, secondo quanto riportato dal sito web SadaSocial.

Il rapporto, pubblicato mercoledì da SadaSocial, ha registrato un aumento significativo delle violazioni contro i contenuti palestinesi sui social media.

Il rapporto ha rilevato, secondo Al Ray, che le violazioni sono aumentate dopo l’ultima aggressione israeliana contro Gaza, avvenuta a seguito dell’attacco contro le forze speciali israeliane che si erano infiltrate a Gaza.

Il rapporto ha confermato che le violazioni contro i contenuti palestinesi ammontavano a 41, la maggior parte delle quali contro pagine di Facebook.

Sono state bloccate le pagine di Palestine Post, il sito di notizie di KhanYounes e le pagine dei suoi editor, Deheisheh; la pagina ufficiale delle Brigate Qassam e la pagina di Safa Agency.

Il rapporto ha sottolineato che la gestione di Twitter ha realizzato una serie di violazioni, tra cui l’eliminazioni di “Rete palestinese per Hiwar”, della pagina “Media ufficiali di Qassam” e gli account di diversi attivisti.

Creando un precedente pericoloso, alcuni social network hanno cancellato le immagini dell’unità speciale che si è infiltrata a Gaza, dopo che si è diffusa ampiamente sui social media; i gestori di “Facebook” hanno anche impedito l’invio della foto tramite messenger.

Traduzione di F.H.L

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