Parlamentare della Lista Comune richiede un’autopsia per l’agente ucciso durante il raid di al-Hiran

412938CNegev˗Ma’an. Mercoledì Talab Abu Arar, membro palestinese della Knesset, ha sollevato dei dubbi circa la versione della polizia israeliana riguardante la morte di un agente durante un raid di demolizione avvenuto questo mese, sostenendo che potrebbe essere stato ucciso da “fuoco amico” piuttosto che da un attacco automobilistico.

Il poliziotto Erez Levi era stato ucciso, in circostante ampiamente contestate, durante un violento raid di demolizione nel villaggio beduino di Umm al-Hiran, nel Negev, che ha portato all’abbattimento di una decina di strutture palestinesi.

Mentre le autorità israeliane hanno dichiarato che il residente del villaggio Yaqoub Abu al-Qian è stato ucciso mentre compiva un deliberato attacco automobilistico, che ha ucciso Levi, numerosi testimoni oculari hanno affermato che l’insegnate beduino non costituiva alcuna minaccia quando la polizia israeliana ha aperto il fuoco contro il suo veicolo, facendogli perdere il controllo e portandolo quindi a schiantarsi contro gli agenti.

Secondo quanto riportato lunedì dal quotidiano israeliano The Jerusalem Post, un portavoce della polizia ha rifiutato di dichiarare se l’agente ferito durante l’episodio sia stato investito oppure colpito dagli altri poliziotti.

I testimoni della famiglia di Abu al-Qian hanno riferito a Ma’an che gli agenti stavano sparando “pesantemente” in tutte le direzioni e i loro proiettili potrebbero aver colpito Levi.

Abu Arar, membro della Lista Comune Araba, ha riferito a Ma’an che le autorità israeliane si sono “affrettate” a seppellire Levi poche ore dopo la fine dei disordini ad al-Hiran.

Ha fatto appello alle autorità israeliane per riesumare il corpo e procedere all’autopsia per determinare le cause della morte.

La famiglia di Abu al-Qian ha intanto richiesto un’indagine sull’omicidio stesso e i gruppi per i diritti hanno annunciato che si sono appellati al Dipartimento delle indagini di polizia del ministero della Giustizia israeliano per aprire un’indagine su come e perché la polizia abbia sparato al parlamentare Odeh durante gli scontri.

Il raid di Umm al-Hiran ha provocato emozioni violente e contrastanti fra il pubblico israeliano e quello palestinese, con le autorità israeliane che dichiarano che Abu al-Qian aveva compiuto un “attacco terroristico”, mentre molti palestinesi vedono l’episodio come un altro esempio della violenza mortale della polizia israeliana contro le comunità palestinesi.

Traduzione di F.G.

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