Il fondatore di WikiLeaks arrestato nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra

Betlemme-Ma’an. Il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, è stato arrestato dalla polizia britannica presso l’ambasciata dell’Ecuador a Londra, dove viveva dal 2012, dopo che l’Ecuador ha ritirato l’appoggio al suo asilo politico, giovedì.

La polizia britannica ha affermato in una dichiarazione: “Julian Assange, 47 anni, oggi, giovedì 11 aprile, è stato arrestato da agenti del Servizio di polizia metropolitana (MPS) presso l’Ambasciata dell’Ecuador”.

La dichiarazione ha aggiunto che hanno arrestato Assange dopo essere stati “invitati all’ambasciata dell’Ecuador, in seguito al ritiro dell’asilo da parte del governo ecuadoriano”.

Assange si era rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra, nel 2012, per evitare di essere estradato negli Stati Uniti, dove i pubblici ministeri federali stavano indagando su Wikileaks.

Assange è stato preso in custodia in una stazione di polizia del centro di Londra e sarà portato davanti alla corte dei magistrati di Westminster.

Il rapporto di Assange con l’Ecuador è terminato dopo essere stato accusato di aver divulgato informazioni sulla vita personale del presidente ecuadoregno Lenin Moreno, considerata una violazione dei termini dell’asilo.

Traduzione di F.H.L.

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