Il prigioniero in sciopero della fame, Khader Adnan, è condannato a un anno di carcere

Ramallah-WAFA. Il tribunale militare israeliano di Salem, nel nord della Cisgiordania, ha condannato Khader Adnan, palestinese in sciopero della fame, ad un anno di prigione, e gli ha imposto una multa di 1000 shekel israeliani (US$ 270), ha affermato Jawad Boulous, capo del dipartimento legale della Società Palestinese per i Prigionieri.

Boulous ha affermato che il periodo di carcere è iniziato il giorno del suo arresto, l’11 dicembre 2017.

Adnan, padre di sette figli, è in sciopero della fame da 58 giorni, il terzo dal 2012, in segno di protesta contro la sua continua detenzione amministrativa.

Non è chiaro se Adnan abbia sospeso lo sciopero in seguito alla sentenza, che lo farà uscire presto di prigione, ma alcune fonti hanno citato la moglie, che avrebbe confermato la decisione del marito.

Il primo sciopero della fame contro la sua detenzione è stato nel 2012, durato 66 giorni, per protestare contro la sua detenzione amministrativa; il secondo, nel 2015, durato 54 giorni. In entrambi gli scioperi è stato in grado di accorciare la sua detenzione e riguadagnare la sua libertà.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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