Polizia israeliana aggredisce fedeli musulmani al di fuori di al-Aqsa

Gerusalemme occupata – PIC. Domenica mattina, la polizia israeliana ha aggredito fisicamente decine di cittadini palestinesi mentre cercavano di raggiungere le porte chiuse della moschea di al-Aqsa per la preghiera di Eid al-Fitr di fine del Ramadan.

Secondo fonti locali, diversi fedeli musulmani, tra cui alcuni anziani, sono stati feriti dalle forze di polizia con armi da fuoco e manganelli.

Tuttavia, decine di fedeli sono riusciti a raggiungere la piazza di al-Ghazala, dove hanno eseguito la preghiera dell’Eid, ma soltanto dopo aver bypassato le barriere stradali e le forze di polizia.

Dopo la preghiera, i fedeli nella piazza hanno ascoltato khutba (sermone) da un predicatore all’interno della moschea.

Fatta eccezione per le guardie della moschea ed i funzionari del Dipartimento per i beni religiosi di Gerusalemme, i fedeli musulmani non hanno potuto realizzare le preghiere quotidiane nel sito sacro per quasi due mesi, come misura per prevenire la diffusione del Coronavirus.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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