Carter dice che USA ed UE devono lavorare per l'unità di Fatah e Hamas.

 http://www.iht.com/articles/ap/2007/06/19/europe/EU-GEN-Ireland-Carter-Palestinians.php 

Carter dice che USA ed UE devono lavorare per l’unità di Fatah e Hamas
The Associated Press, 19 Giugno 2007

DUBLINO, Irlanda: Gli Stati Uniti, Israele e l’Unione Europea devono porre fine alla loro politica di favorire Fatah su Hamas, o condanneranno il popolo palestinese ad un conflitto sempre più profondo tra i due movimenti rivali, sostiene l’ex Presidente JImmy Carter Martedì.

Carter, Premio Nobel per la pace, si è rivolto ad una platea di dirigenti di organizzazioni sui diritti umani irlandesi dicendo che il rifiuto dell’amministrazione Bush di accettare la vittoria di Hamas alle elezioni del 2006 è "criminale".

Carter ha detto che Hamas, oltre che a conquistarsi lealmente e democraticamente un mandato che gli dà diritto di dirigere il movimento palestinese, ha dimostrato anche una migliore organizzazione nella sua prova di forza politica e militare con il movimento Fatah del Presidente palestinese Mahmoud Abbas.

I combattenti di Hamas hanno messo in rotta Fatah nella loro violenta presa di controllo della Striscia di Gaza la scorsa settimana. la rottura ha convinto Abbas a sciogliere il governo di coalizione con i suoi rivali di Hamas, ed ha creato un’amministrazione a guida Fatah per governare la West Bank.

Carter ha detto che l’ampio consenso americano ed europeo a riaprire gli aiuti diretti al nuovo governo della West Bank, negandolo allo stesso tempo alla Striscia di Gaza sotto il controllo di Hamas, ha rappresentato un "tentativo per dividere i Palestinesi in due popoli".

Mentre cercano di boicottare la leadership di Hamas a causa del suo rifiuto di rinunciare alla violenza e riconoscere Israele, l’Europa e gli USA hanno continuato a mandare aiuti a Gaza attraverso le Nazioni Unite e altre organizzazioni.

Durante il suo discorso all’ottavo Forum Annuale dell’Irlanda, l’ottantreenne ex presidente ha detto che osservatori del suo Carter Center hanno monitorato le elezioni del 2006 nelle quali Hamas conquistò il 42% del voto popolare e la maggioranza dei seggi parlamentari.

Carter ha detto che le elezioni si sono tenute in maniera "ordinata ed equa" ed Hamas ha trionfato, in parte, perché si è mostrata "abile nello scegliere i candidati", laddove la divisa e corrotta Fatah ha presentato più candidati per un singolo seggio.

Lungi dall’incoraggiare la mossa di Hamas nella politica parlamentare, Carter ha detto che gli USA e Israele, insieme all’acquiescenza dell’Unione Europea, ha cercato di sovvertire il risultato ignorando Hamas ed aiutando Abbas a mantenere le redini del potere politico e militare.

"Questa scelta fu criminale", ha detto in una conferenza stampa dopo il suo discorso.

"Gli Stati Uniti e Israele hanno deciso di punire tutto il popolo di Palestina ed hanno fatto di tutto per scongiurare un compromesso tra Hamas e Fatah", ha sostenuto.

Carter ha detto che gli Stati Uniti ed altri hanno rifornito le forze di sicurezza guidate da Fatah a Gaza di un enorme armamento nella speranza che "sconfiggessero Hamas a Gaza", ma Hamas ha invece sconfitto questo mese Fatah per via della sua "superiore abilità e disciplina".

Ha inoltre sostenuto che i piani per riaprire gli aiuti internazionalki alla West Bank, ma che danno un giro di vite a Gaza, imprigionerebbero 1.4 milioni di Palestinesi. Ha rivolto un invito a che emtrambe i territori siano trattati con giustizia.

"Questo sforzo per dividere i Palestinesi in due popoli è ora un passo nella direzione sbagliata", ha detto. "Tutti gli sforzi della comunità internazionale dovrebbero puntare alla riconciliazione tra i due, ma non c’è nessuno sforzo dall’esterno per riportare i due gruppi insieme".

Carter è pessimista sulla possibilità che questo accada presto.

"A questo punto non vedo alcuna possibilità che dirigenti USA, Israeliani o dell’Unione Europea intraprendano azioni che favoriscano una riconciliazione".

Carter è stato presidente dal 1977 al 1981, e durante il suo mandato ha mediato il Trattato di Pace di Camp David tra Israele e l’Egitto ma ebbe difficoltà con la politica verso l’Iran, l’Afghanistan e il Nicaragua. Ha vinto nel 2002 il Nobel in riconoscimento dell’impegno mondiale del suo Carter Center di Atlanta, in Georgia, che promuove la mediazione dei conflitti, la prevenzione sanitaria e il monitoraggio elettorale in tutto il mondo. 

Tradotto dall’inglese da Gianluca Bifolchi, un membro di  Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica. Questa traduzione è in Copyleft per ogni uso non-commerciale : è liberamente riproducibile, a condizione di rispettarne l’integrità e di menzionarne l’autore e la fonte.


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.