Detenuti di Hamas in Israele lanciano ‘allarme generale’ contro le nuove misure repressive e gli isolamenti

Gaza – InfoPal. Nelle prigioni dell'occupazione israeliana, detenuti e prigionieri affiliati al Movimento di resistenza islamica, Hamas, hanno lanciato “l'allarme generale” contro le nuove disposizioni già in atto da parte delle autorità carcerarie israeliane, impegnate nella politica di trasferimento e detenzioni in isolamento.

Lo ha riferito il ministro per gli Affari dei prigionieri di Gaza e lo ha ribadito anche Riyad alAshqar, esperto e attivista palestinese dei diritti dei prigionieri.

L'azione proclamata dai detenuti palestinesi intende pure sollevare l'attenzione sul caso di Yahiya as-Sanawar, leader dei prigionieri di Hamas, in grave condizioni di salute.

Per evitare che abbiano contatti tra loro, o si organizzino in iniziative come gli scioperi, in conformità alla legge “Shalit” per la repressione dei detenuti palestinesi, le autorità carcerarie hanno deciso l'isolamento per sette prigionieri di Hamas.

Solo di sei si conosce l'identità: Bajas Nakhlah, Walid 'Aqel, 'Ahed Abu Ghalmah, 'Ibadah Sa'id Bilal, Ahmed al-Maghrebi e Zaher Jibran.

Ra'fat Hamdouna, direttore del centro studi sui prigionieri ha avvertito: “Israele sta soffiando sul fuoco delle detenzioni. Queste misure hanno oltrepassato la linea rossa e si rischia una sommossa generale nelle prigioni”.

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