L'Ufficio di Coordinamento dei Movimenti non Allineati: Consiglio di Sicurezza Onu incapace a occuparsi della crisi di Gaza.

Ieri, l’Ufficio di Coordinamento dei Movimenti non Allineati (Non-Aligned Movement -NAM), ha espresso "profondo rincrescimento" per l’incapacità del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a prendere posizione nei confronti della crisi umanitaria nella Striscia di Gaza.
Il 25 gennaio, infatti, il Consiglio di Sicurezza dell’Onu non era riuscito a raggiungere un accordo sulla risoluzione che richiedeva la fine dell’assedio contro la Striscia e dei lanci dei razzi palestinesi verso le cittadine israeliane. 

Gli Usa, alleati di Israele, avevano richiesto "emendamenti" alla risoluzione sull’assedio tirando in causa il lancio di missili palestinesi, definito come "terrorismo", e il diritto di Israele a "difendersi". I paesi arabi si erano opposti a tali modifiche, in quanto "inaccettabili" affermando che il Consiglio di Sicurezza dell’Onu dovrebbe "prendere posizione contro la politica israeliana delle ‘punizioni collettive’".

Il NAM, che rappresenta un’organizzazione internazionale di cui fanno parte 118 Stati, ha diramato un comunicato stampa in cui sottolinea che l’impotenza del Consiglio di Sicurezza a occuparsi della tragedia dei palestinesi nella Striscia mette a rischio la credibilità e la fiducia di tale importante istituzione mondiale. 

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