Un altro caso di disumano trattamento dei prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane: una giovane donna, in detenzione amministrativa, partorisce con manette ai polsi e ai piedi.

Da Palestine.info.co.uk

Una giovane detenuta palestinese, Samar Subaih, ieri ha dato alla luce il suo primogenito dentro il carcere. E’ entrata in sala operatoria – dove l’aspettava il taglio cesareo, con le manette ai polsi e alle caviglie.

Le autorità carcerarie non hanno permesso né a suo marito, che sta scontando come lei svariati mesi di carcere amministrativo senza imputazione o condanna alcuna, né alla madre e alla sorella di assisterla. A nulla sono falsi gli appelli alle organizzazioni umanitarie.

 

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