Centrale elettrica ferma. Striscia di Gaza senza elettricità

-1367131747Gaza-InfoPal. L’Autorità per l’energia di Gaza ha annunciato che l’unica centrale elettrica dell’enclave costiera si è fermata completamente -a causa della mancanza di carburante- lasciando gran parte di Gaza senza corrente.

Fathi al-Sheikh Khalil, presidente dell’Autorità per l’Energia, ha reso noto che venerdì 1° novembre, la centrale elettrica di Gaza si è fermata del tutto a causa della mancanza di combustibile. Ha quindi fatto appello agli organismi internazionali perché intervengano e risolvano la crisi.

Il presidente ha quindi spiegato che i quattro generatori della centrale si sono arrestati gradualmente, fino allo stop totale di oggi.

Al-Sheikh Khalil ha aggiunto che la centrale di Gaza necessita di 600.000 litri di carburante al giorno, per poter avviare i quattro generatori e, quindi, lavorare a pieno regime.

Ha sottolineato che in precedenza, Gaza riceveva i rifornimenti di carburante attraverso i tunnel sotterranei con l’Egitto. “Tuttavia, dopo la distruzione dei tunnel siamo dovuti ricorrere al carburante israeliano, attraverso l’Autorità nazionale (Anp). L’Anp, dal canto suo, ha aumentato i prezzi e noi non abbiamo potuto far fronte a tali aumenti e siamo rimasti senza alternative”, ha aggiunto.

Infine, egli ha dichiarato che le uniche opzioni disponibili sono il trasporto del carburante dall’Egitto, attraverso i tunnel o il valico di Rafah, o da Israele, tramite l’Anp, ma a prezzi competitivi.

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