Dall’inizio del 2017, Israele ha approvato la creazione di 11.700 unità abitative coloniali

Gerusalemme-Quds Press. Dall’inizio del 2017 il governo israeliano ha approvato la costruzione di 11.700 unità abitative coloniali. E’ quanto ha reso noto domenica Walid Assaf, presidente della Commissione contro il Muro e gli insediamenti.

Secondo Assaf, il governo israeliano ha approvato progetti per la creazione e l’espansione di 122 insediamenti coloniali negli ultimi sei mesi, a spese delle terre palestinesi.

Assaf ha, inoltre, lanciato l’allarme sui progetti coloniali a Hebron e Gerusalemme, e ha aggiunto: “Il governo israeliano prosegue nei piani per isolare la Città Vecchia di Hebron dall’ambiente circostante, garantendo così ai coloni una loro municipalità”.

Gli insediamenti israeliani nei Territori palestinesi sono ritenuti illegittimi dalle leggi internazionali.

Nel dicembre 2016, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione “2334”, approvata da 14 Paesi (sui 15 membri) che chiede il congelamento degli insediamenti.

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