Detenzione di prigionieri politici palestinesi

Memo. Nel 2006, mentre i candidati si preparavano alle elezioni per il Clp, il Parlamento palestinese, le autorità israeliane avviarono una campagna di incarcerazioni e imprigionamenti per contrastare la crescente tendenza alla democratizzazione nei Territori palestinesi occupati (oPt). Cominciarono gli arresti di membri di Hamas: 450 di essi furono imprigionati nel 2005 per impedirne la partecipazione alle elezioni dell’anno seguente; molti furono tenuti in detenzione preventiva, senza accuse formali o processi. Nonostante tutto, le elezioni ebbero luogo e un gran numero di candidati in prigione venne eletto nel Clp.

Le elezioni palestinesi del 2006 furono supervisionate da osservatori internazionali, che le dichiararono libere e corrette (più aperte, si disse, di quelle che avevano portato alla rielezione di George W. Bush). Ne uscì un governo palestinese democraticamente eletto retto da Hamas. Anche un certo numero di membri del Clp nella lista Cambiamento e Riforma (che include membri e sostenitori di Hamas) furono scelti dall’elettorato e divennero bersagli della costante campagna di arresti e detenzioni.

Al momento, ci sono 27 membri del Clp e due ministri detenuti dalle autorità israeliane.

Traduzione per InfoPal a cura di Anna Eleuteri

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