Gerusalemme: aumentano le aggressioni israeliane nella seconda metà del 2012

Al-Quds (Gerusalemme) – InfoPal. Dati pubblicati da un centro palestinese per i diritti umani riferiscono di un aumento notevole degli arresti e le aggressioni israeliane contro i palestinesi, residenti a Gerusalemme, negli ultimi sei mesi. 

Un rapporto pubblicato dal Centro informazioni di Wadi Hilwa, martedì 1 gennaio, ha evidenziato che 350 cittadini palestinesi di Gerusalemme, tra cui anziani, bambini e 13 donne, alcune ancora minorenni, sono stati arrestati nella seconda metà del 2012, la maggior parte degli arresti si è concentrata a Silwan e nel villaggio di al-‘Issawiya. 

Il rapporto ha registrato 26 casi di demolizione e decine di notifiche di evacuazione di case e strutture palestinesi nella Città Santa, la maggior parte dei quali ha riguardato le zone di Silwan, Sheikh Jarrah, al-Sawwana e Jabal al-Mukabber (Monte Scopus). 

Nel periodo di riferimento, il centro per i diritti ha anche documentato 23 aggressioni a sfondo razziale, commesse da coloni e soldati israeliani ai danni dei palestinesi. Esso ha anche riferito di un aumento significativo degli attacchi contro i luoghi di culto, come le moschee, le chiese e i monasteri cristiani, sempre nello stesso periodo . 

La relazione ha anche reso noto che 40 cittadini di Gerusalemme hanno ricevuto ordini di allontanamento dalla moschea di al-Aqsa, per periodi che vanno dai 15 giorni ai sei mesi, tra le persone diffidate figurano uomini e donne, residenti nella città vecchia, personale del dipartimento dei beni religiosi palestinese e perfino il direttore della moschea di al-Aqsa, Shaykh Najeh Bakirat.  

Il rapporto ha dimostrato che nella seconda metà dell’anno appena concluso, le autorità di occupazione hanno intensificato le attività di espansione coloniale a Gerusalemme, di fatto, durante il periodo in questione, le autorità israeliane hanno pubblicato gare d’appalto per costruire 2386 nuove unità abitative negli insediamenti, contro le 312 dello stesso periodo dell’anno precedente, il 2011 appunto. 

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