Gli USA minacciano di uscire dall’UNHRC se continuano le critiche a Israele

PalestineChronicle. L’ambasciatore statunitense all’ONU, Nikki Haley, ha avvertito il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite che gli Stati Uniti sono pronti ad abbandonare l’organizzazione a meno che non cambi atteggiamento verso Israele.
Parlando alla conferenza annuale del Consiglio israelo-americano a Washington, nel passato fine settimana, Haley ha condannato la presunta polarizzazione dell’ONU contro Israele.
Di fronte a un pubblico plaudente, Haley ha dichiarato che gli Stati Uniti sono pronti ad uscire dal Consiglio per i diritti umani dell’ONU, a meno che le riforme dell’organizzazione non includano la rimozione di Israele come argomento permanente di discussione nell’agenda.
L’ex governatore della Carolina del Sud ha ribadito le vecchie richieste statunitensi al Consiglio dei diritti umani di rimuovere il Punto Sette, che richiede una relazione sulla “situazione dei diritti umani in Palestina e negli altri territori arabi occupati” ogni volta che il Consiglio si riunisce.
Accusando l’ex presidente americano Barack Obama di “aver tradito” gli israeliani per aver permesso, attraverso una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, di condannare le colonie, Haley ha dichiarato: “Finché sarò ambasciatore statunitense, un tale atto di tradimento non accadrà mai più”.
Haley ha anche rivelato che la delegazione statunitense sta lavorando per bloccare la pubblicazione di una lista compilata dalle Nazioni Unite di società che operano nelle colonie illegali.
Il mese scorso, l’ONU ha annunciato di aver in progetto l’elenco delle società che violano il diritto internazionale facendo affari nei Territori palestinesi occupati; fino a 190 imprese (130 israeliane e 60 internazionali) hanno ricevuto lettere dall’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti dell’uomo, Zeid Ra’ad Al-Hussein.
Traduzione di F.H.L.

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