Governo di Gaza: 1.245 miliardi di dollari, i danni causati dall’aggressione israeliana

Gaza-InfoPal. Il governo palestinese di Gaza ha stimato i danni provocati dall’ultima aggressione israeliana contro la Striscia in più di un miliardo e 200 milioni di dollari, di cui quasi la metà sono danni diretti. Esso ha anche annunciato l’invio di una delegazione speciale  al Cairo per seguire i dettagli relativi al cessate il fuoco raggiunto di recente. 

Lo Stato ebraico ha condotto una vasta operazione militare contro la Striscia di Gaza, l’aggressione è durata per otto giorni consecutivi provocando 166 vittime,1300 feriti e molta devastazione. 

In una conferenza stampa tenuta domenica, 25 novembre, Taher an-Nunu, portavoce del governo di Gaza ha reso noto che le perdite subite ammontano a circa 1.245 miliardi di dollari (545 milioni per i danni diretti e 700 milioni quelli indiretti). 

Il governo ha dichiarato di voler attribuire il titolo di Martire a tutte le vittime cadute durante l’aggressione, apprezzando l’accordo di cessate-il-fuoco raggiunto dalle fazioni della resistenza, con la mediazione dell’Egitto, che si è dimostrato attivo nel sostenere il popolo palestinese e nel porre gli interessi di quest’ultimo sulla cima delle proprie priorità. 

Inoltre, il governo ha deciso l’invio di una delegazione di alto livello guidata da Ziad Zaza, vice-capo dell’esecutivo, allo scopo di definire i dettagli della tregua, specialmente per quanto riguarda la questione dei valichi di frontiera, la fine dell’assedio su Gaza, le aree di confine e il diritto dei pescatori palestinesi ad esercitare liberamente il proprio mestiere nelle proprie acque. 

An-Nunu ha elogiato l’Egitto, insieme a tutti coloro che hanno sostenuto il popolo palestinese durante l’ultima aggressione, sottolineando che le porte di Gaza sono spalancate di fronte a tutte le delegazioni che la vogliono visitare per esprimere solidarietà con il popolo palestinese e sostenerlo, sia con gli aiuti umanitari che schierandosi politicamente o moralmente al suo fianco. 

Egli ha anche rivelato che il suo governo ha deciso di condonare tutte le condanne emesse nei confronti dei palestinesi coinvolti nella controversia intra-palestinese, e la formazione di una commissione ad hoc per attuare tale decisione,  avviando così una nuova fase nel segno della riconciliazione interna.

Secondo quanto riferito da an-Nunu, il governo di Gaza ha chiesto al ministero del lavoro di determinare, e al più presto, l’entità dei danni causati dall’aggressione israeliana, al fine di avviare le operazioni di risarcimento, e compensare i palestinesi in modo commisurato al sacrificio e la fermezza di questo grande popolo. 

In una stima iniziale, il governo di Gaza ha calcolato che 200 edifici sono stati demoliti completamente, e altri 8000 parzialmente. Esso ha anche assicurato di aver avviato una commissione d’inchiesta per indagare sulle esecuzioni sommarie commesse nell’ambito delle ostilità israeliane.

 

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