Governo egiziano autorizza ministero Interni a disperdere sit-in pro-Mursi

Shorouknews. Mercoledì 31 luglio, il governo egiziano ha tenuto una riunione di sei ore nella quale ha discusso le modalità di disperdere i sit-in pro-Mursi nelle piazze di Rabaa al-Adawyia e an-Nahda, senza che il governo venga messo sotto accusa.

Una fonte presente alla riunione ha riferito che “il ministro dell’Interno ha presentato un rapporto, preparato dai servizi di sicurezza, in cui si afferma che il proseguimento dei sit-in minaccia la sicurezza nazionale, in virtù delle continue minacce e intimidazioni contro i cittadini”. Lo stesso ministro avrebbe rivelato che “le forze di sicurezza hanno individuato molti abusi perpetrati dai partecipanti ai sit-in”.

A seguito delle discussioni che hanno visto gli interventi di tutti i ministri, il primo ministro, el-Beblawi, si è riunito, a porte chiuse, con il suo vice, il ministro della Difesa, Abdel Fattah al-Sisi. Al termine della riunione, entrambi hanno sottolineato l’importanza di disperdere i sit-in in via definitiva, delegando il ministro degli Interni a prendere le misure necessarie per trattare con i manifestanti e porre fine alla loro protesta.

Al termine della riunione, il governo ha rilasciato una dichiarazione, revisionata da alcuni ministri e consiglieri e annunciata ai media dal ministero dell’Informazione, Durria Sharaf al-Din, che non ha fornito alcuna commento o spiegazione sulle modalità da adottare per disperdere i sit-in.

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