Hamas: ‘L’esecuzione di Saddam ha lo scopo di umiliare le masse arabe. Chi processerà l’amministrazione Usa per i suoi crimini contri i civili?’.

Ieri, Hamas ha condannato l’esecuzione dell’ex raìs iracheno, Saddam Hussein, definendola "politica", imposta dagli Usa e in violazione delle leggi internazionali.
Hamas ha sottolineato che la tempistica dell’esecuzione è stata "ben pianificata per colpire la dignità degli Arabi e dei Musulmani. La questione non è quella di difendere Saddam Hussein ma di difendere la dignità araba e i sentimenti umani".

“L’assassinio che è stato commesso all’alba di oggi (ieri, ndr) – ha sottolineato Hamas -, nel primo giorno della ‘Id al- Adha dimostra totale disprezzo dei valori arabi e islamici".

E ha ribadito che se Saddam aveva commesso crimini era compito del suo popolo processarlo e condannarlo, e non degli occupanti americani che "dovrebbero invece rispondere dei loro crimini commessi in Iraq, Palestina e Afghanistan e in altre parti del mondo".

Il portavoce di Hamas nella Striscia di Gaza, Ismail Redwan, ha condannato l’esecuzione di Saddam come parte di un "piano statunitense per creare una situazione di tensione e di pressione psicologica sulle masse arabe e musulmane", e ha sottolineato che l’amministrazione Usa dovrebbe essere processata per le stragi di civili in Iraq, Afghanistan, Palestina e per le violazioni dei diritti umani perpetrate contro i prigionieri a Guantanamo e ad Abu Ghraib.

Camp X-Ray: Ghosts Of Guantanamo

http://www.nationalmediamuseum.org.uk/btm/2004/detail.asp?ida=4835

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