Il nuovo tunnel israeliano a Gerusalemme apre la strada alla creazione del “tempio”

Gerusalemme occupata-Quds Press. Il Consiglio cristiano – islamico per Gerusalemme e i Luoghi Santi ha avvertito, la settimana scorsa, che il tunnel recentemente scoperto apre la strada alla costruzione del cosiddetto “tempio”.

La Commissione ha dichiarato in un comunicato, che il nuovo tunnel, che è stato scoperto di recente, è molto diverso dai tunnel che l’occupazione israeliana ha scavato finora.

Sottolineando che “questi tunnel e progetti di insediamento sotto al-Aqsa e attorno al suo perimetro sono solo il preludio a quello che è la più grande creazione del Tempio”.

Il Consiglio ha osservato che questi tunnel ebraici stanno devastando le fondamenta della moschea al-Aqsa e la Città Vecchia, in quanto gli scavi si estendono verso il centro della città, a sud, a Silwan, e invadono la parete occidentale di al-Aqsa e a sud della Città Vecchia, e passano sotto la scuola ‘Amreya, a nord, fino al quartiere della Porta di Damasco, e in particolare alla grotta al-Kettan, a nord.

E ha confermato che gli scavi sono arrivati ad un punto di pericolosità inimmaginabile: sotto al-Aaqsa l’area è diventata una città ebraica vera e propria.

La Commissione ha ritenuto che questi tunnel e la successiva ebraicizzazione costituiscano un attacco diretto alle proprietà culturali e religiose arabe e islamiche, e ciò costituisce un “crimine di guerra”.

È interessante notare che il tunnel include una nuova serie di gallerie, che si estende fino a una grande profondità sotto la città occupata. Ci sono molte attrezzature pesanti e sofisticate che aiutano a rimuovere le rocce e la polvere dal tunnel verso l’esterno.
Traduzione per InfoPal di Shaimaa El Roubeigy

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