Israele chiude valichi e checkpoint in Cisgiordania e a Gaza per festività ebraica

MEMO. Le forze d’occupazione israeliane hanno annunciato che nessun valico o check-point sarà in operazione fino a sabato, bloccando così la circolazione da e verso la Cisgiordania e la Striscia di Gaza.

La decisione arriva mentre Israele si prepara a celebrare la festa ebraica di Purim, mercoledì e giovedì.

La chiusura durerà da mezzanotte di mercoledì fino alla tarda serata di sabato. Verranno fatte eccezioni per casi umanitari e altri casi specifici, ma ciò richiederà l’approvazione del Coordinatore delle attività del governo israeliano nei Territori occupati, ovvero le forze d’occupazione responsabili degli affari palestinesi.

Il blocco colpirà le decine di migliaia di palestinesi che lavorano legalmente in Israele ogni giorno, la maggior parte in costruzione e manutenzione.

Durante la festa di Purim del 1994, l’estremista ebreo Baruch Goldstein uccise 29 fedeli palestinesi nella moschea occupata di Ibrahimi, a Hebron.

Mentre nel 2016, il soldato israeliano Elor Azaria uccise a colpi d’arma da fuoco il ventunenne Abdel Fattah al-Sharif, a Hebron. Al-Sharif giaceva immobile e ferito a terra quando fu ucciso.

Azaria venne dichiarato colpevole di omicidio per l’esecuzione del palestinese disarmato, e fu condannato ad un periodo di detenzione di 18 mesi, ma venne liberato dopo soli nove mesi di prigionia.

Traduzione di F.H.L.

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