Le forze israeliane feriscono dei Palestinesi durante le manifestazioni di protesta settimanali

Betlemme-unnamed (1)Ma’an. Le forze israeliane hanno sparato e ferito un Palestinese mentre decine di altri sono rimasti feriti quando le manifestazioni settimanali sono state disperse in tutta la Cisgiordania occupata, venerdì pomeriggio, hanno affermato i residenti.

Le manifestazioni hanno contrassegnato i continui sforzi dei residenti palestinesi per protestare contro gli effetti dell’occupazione israeliana, comprese le  contestazioni sulla terra, il muro di annessione, la libertà di circolazione, e le rivendicazioni per l’acqua.

A Kafr Qaddum, Deyaa Shtewei, di 36 anni, è stata colpita al piede da una pallottola e trasportata all’ospedale Rafidia per le cure del caso, mentre decine di altri sono stati colpiti con proiettili di acciaio rivestiti di gomma e curati sul posto, ha detto Murad Shtewei, il coordinatore della resistenza popolare del villaggio.

Gas lacrimogeni e acqua puzzolente – un liquido maleodorante che lascia persone e case con l’odore di feci e spazzatura di settimane – era stato utilizzato anche dalle forze israeliane contro i manifestanti, ha aggiunto Shtewei.

Nel villaggio di Bil’in, le forze israeliane hanno colpito il giornalista Mohammad Basman Yasin con un proiettile d’acciaio  rivestito di gomma alla gamba, e decine di persone hanno sofferto per aver respirato gas lacrimogeno.

Le forze israeliane hanno arrestato l’attivista Iyad Burnat, capo del comitato popolare di resistenza dei villaggi, e il fotografo Hamza Yasin. I due sono stati portati verso una destinazione sconosciuta.

A Nabi Saleh, Salam Basim, un bambino palestinese, è stato ferito al piede da un proiettile di acciaio rivestito di gomma che gli ha rotto un dito, mentre molte altre persone sono state ferite da proiettili di gomma, ma sono state curate sul posto.

Le forze israeliane hanno fatto irruzione nella zona sud del villaggio, dove si sono scontrate con gli attivisti, hanno arrestato Mahmoud al-Tamimi e un attivista italiano non identificato.

Le forze israeliane hanno anche aggredito Mohammad Basim, un bambino che aveva  riportato la rottura di un braccio durante un raid israeliano nel villaggio, due giorni fa – oltre a picchiare sua madre Nariman, e Nawal al-Tamimi.

Gruppi per i diritti hanno criticato Israele per l’uso sproporzionato della forza contro i civili disarmati durante le manifestazioni.

Nonostante le armi per controllare la folla sono concepite per non essere letali, molti metodi utilizzati dalle forze israeliane causano la morte, lesioni gravi e danni alle proprietà, dicono i critici.

Oltre 100 Palestinesi sono stati feriti dalle forze israeliane durante le manifestazioni e gli scontri nelle prime tre settimane del mese, secondo quanto documentato dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari.

Traduzione di Edy Meroli

© Agenzia stampa Infopal
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