OMS: Necessari 32 milioni di dollari per aiuti umanitari nei Territori palestinesi occupati

Gaza-IMEMC. Un nuovo rapporto dell’OMS mostra che, dall’inizio delle manifestazioni di massa a Gaza, il 30 marzo 2018, sono state uccise 261 persone e altre 27.942 sono state ferite.

“13.174 sono stati trattati e dimessi dai Trauma Stabilization Points (TSP) e le restanti 14.768 vittime sono state trasferite in ospedali del ministero della Sanità e di ONG. 6.386 persone hanno riportato ferite d’arma da fuoco con munizioni letali, di cui 5.561 (87%) hanno presentato ferite d’arma da fuoco agli arti”.

Il rapporto afferma inoltre che, per il fatto che la riserva attuale di carburante per gli ospedali scarseggia, i tagli continuano ad influenzare il sistema sanitario, come la sterilizzazione, la diagnostica per immagini, la pulizia, i servizi di lavanderia e di catering ormai ridotti. Tuttavia, la società di distribuzione di energia elettrica ha collegato alcuni ospedali con linee di rete supplementari, il che ha a sua volta ridotto la dipendenza dal carburante dei generatori di emergenza; inoltre, donazioni ad hoc di vari enti di beneficenza hanno impedito la chiusura degli ospedali.

Nel frattempo, il ministero della Sanità continua a mettere in guardia per la potenziale minaccia per il settore sanitario, nel caso in cui il combustibile rimanente si esaurisca completamente.

Il rapporto ha aggiunto che la carenza cronica di prodotti farmaceutici e forniture mediche a tutti i livelli delle strutture continua a rappresentare una grossa sfida per i servizi sanitari, affermando che l’Health Cluster richiede 32 milioni di dollari per rispondere ai bisogni umanitari nei territori palestinesi occupati.

Il Piano di risposta umanitaria per l’Health Cluster  sarà destinato a 900 mila persone su 1,2 milioni identificate come bisognose di assistenza umanitaria.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.

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