2000 giovani arabi si sono offerti di entrare nelle fila della resistenza palestinese. Hamas rifiuta.

Oggi, il sito web di Maan News ha riportato la notizia secondo cui ben 2000 arabi si sarebbero offerti di unirsi alle fila della resistenza, ma che questa avrebbe rifiutato.

Ecco la traduzione dell’articolo a cura della redazione di Infopal.

www.maannews.net

Circa 2.000 uomini di diversi paesi arabi sono entrati nella Striscia di Gaza dopo l’abbattimento del muro del valico di Rafah, per unirsi alla resistenza palestinese contro Israele. Ne ha dato notizia oggi a Ma’an una fonte palestinese affidabile.

Fonti all’interno di Hamas hanno riferito a Ma’an che uomini, molti dei quali giovani egiziani, si sono offerti di unirsi alla resistenza palestinese. E hanno aggiunto che Hamas ha espresso apprezzamento per la solidarietà mostrata con questo gesto, ma che comunque le fazioni della resistenza palestinese non sono interessate a combattenti stranieri.

Il fenomeno di combattenti stranieri che si uniscono alla resistenza palestinese non è nuovo. Ci furono numerosi leader arabi che si unirono alla causa palestinese, come ad esempio, Sheikh Izziddin Al-Qassam dalla Siria che combattè contro l’occupazione britannica durante gli anni ’30.

Ci sono stati anche migliaia di altri combattenti come il parlamentare palestinese Qays Abu Layla che si unì al Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina e il giapponese Okozu Akuzmoto che si unì al Fronte Popolare e scontò 15 anni in una prigione israeliana.

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