Abbas ha incontrato Olmert. Israele sbloccherà 100 milioni di dollari in dazi trattenuti da mesi.

Dal nostro corrispondente – Agenzia Stampa Al-Watan

Saeb Erakat, storico negoziatore, ha descritto l’incontro di ieri sera tra il presidente dell’Anp Mahmoud Abbas e il premier israeliano Ehud Olmert positivo e approfondito.

Ramallah.
Saeb Eraikat, presidente della Commissione del dialogo nell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina, hs affermato questa notte che l’incontro tra il presidente Mahmud Abbas e il primo ministro israeliano Ehud Olmert è stato positivo e approfondito. 

Durante una conferenza stampa svoltasi nella sede della Presidenza a Ramallah, in Cisgiordania, Erakat ha dichiarato che Abbas ha parlato della ripresa di una operazione di pace che abbia senso per entrambe le parti e che porti alla fine dell’occupazione all’interno delle frontiere del 1967, alla creazione di uno Stato palestinese con capitale Gerusalemme, all’applicazione della Road Map che comprenda l’iniziativa di pace araba e il resto delle questioni – Gerusalemme, le frontiere, le colonie, i profughi e l’acqua.

Dalla parte palestinese, hanno assistito all’incontro: Ahmad Qrei, ex primo ministro e membro della commissione centrale di Al-Fatah, Saeb Eraikat, Nabil Abu Rudainah, portavoce delle presidenza, e Rafiq Al-Husaini, presidente dell’Ufficio della presidenza.

Hamas sminuisce dell’incontro Abbas-Olmert e il Jihad Islamico lo considera un gioco con i sentimenti del popolo palestinese

Gaza.
Il movimento di resistenza islamica Hamas, questa notte ha sminuito l’importanza dell’incontro tra il presidente palestinese Mahmud Abbas e il primo ministro israeliano Ehud Olmert, affermando che "non porterà ad alcun risultato”.
Il portavoce di Hamas nella Striscia di Gaza, Fawzi Barhum, ha precisato che Hamas non crede molto a questo incontro, dal quale il presidente Abbas "non otterrà alcun risultato”.
Barhum ha dichiarato: “I dirigenti palestinesi si sono riuniti negli ultimi dieci anni con i capi dei governi israeliani senza trarre alcun beneficio.
La dimostrazione più chiara del fallimento di questi incontri è l’esperienza dell’ex presidente Yasser Arafat che ha passato molto tempo a dialogare con gli israeliani senza risultato e, alla fine, è stato posto sotto assedio nella città di Ramallah e ucciso con il veleno".

Da parte sua, il Jihad Islamico ha espresso la propria meraviglia “dall’affetto dell’incontro tra il presidente Mahmoud Abbas e il primo ministro israeliano Ehud Olmert”.
In un comunicato stampa, il Jihad ha dichiarato: “Speravamo che questa calda accoglienza potuto essere rivolta sia ad Abu Mazen sia a Haniyah”, e ha precisato che questo tipo di incontro non serve gli interessi del popolo palestinese, che non vi presta fede. "Vediamo nei colloqui con i dirigenti israeliani  – ha aggiunto – solo una perdita di tempo inutile. Notiamo che il tempo che si perde a organizzare questi incontri basterebbe a risolvere molte divergenze interne”.

Il movimento li considera un tentativo del governo israeliano di esasperare il conflitto interno che le fazioni palestinesi tentano di circoscrivere.

Da www.aljazeera.net

Il primo ministro israeliano ha accettato di consegnare 100 milioni di dollari dei dazi e delle tasse trattenute ai palestinesi e di alleggerire le restrizioni dei movimenti nella West Bank, così ha dichiarato un negoziatore.

Ehud Olmert a fatto la promessa durante un incontro con Mahmoud Abbas, il presidente palestinese, sabato, ha affermato il negoziatore palestinese Saeb Erekat.

Non è stato raggiunto alcun accordo sul rilascio dei prigionieri, ma le due parti si sono accordate per formare un comitato che discuta il tema. 
 
I palestinesi oggi hanno pubblicato una lista di nomi di prigionieri da rilasciare, ha spiegato Erekat.

I due leader hanno anche deciso di incontrarsi altre volte, ma non sono ancora state fissate le date.

Olmert e Abbas si sono accordati nel "far avanzare il processo di pace tra Israele e l’Autorità palestinese", ha detto un dirigente israeliano in un comunicato.

Il comunicato descrive l’atmosfera durante l’incontro di due ore come "amichevole".

"Entrambi i leader erano d’accordo sul fatto che l’incontro è il primo passo per ricostruire la fiducia reciproca e una fruttuosa cooperazione", ha detto.

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