Anp ritarda nel liberare i prigionieri politici. Torna la protesta dei ragazzi del ’15 Marzo’

Ramallah – Pal-Info. Non si arrestano le proteste a Ramallah dei ragazzi palestinesi che si aspettano – così come promesso dal presidente dell'Autorità palestinese (Anp), Mahmoud 'Abbas – la liberazione dei detenuti politici dalle prigioni dell'Anp.

Sono gli stessi ragazzi che, dal 15 Marzo scorso, si ritrovano puntualmente in piazza al-Manarah (Ramallah) per chiedere la fine delle divisioni interne, della cooperazione con le forze d'occupazione israeliane e che sono intenzionati a fermare la campagna d'incitamento mediatico.

Lo scorso 3 aprile, i ragazzi avevano incontrato personalmente il presidente 'Abbas su richiesta del suo ufficio. Le parti avevano discusso insieme di riconciliazione nazionale mentre il presidente dell'Anp aveva chiesto loro di arrestare lo sciopero della fame adottato come forma di protesta.

Quell'incontro si era chiuso con la promessa di 'Abbas di rilasciare coloro nei confronti dei quali l'Alta corte palestinese aveva già disposto il rilascio. Martedì scorso, i manifestanti hanno sottoposto all'ufficio del presidente una lista con i detenuti politici da liberare.

Allo stesso modo i ragazzi del 15 Marzo sono impegnati nel seguire e monitorare il comportamento delle fonti d'informazioni, in particolar modo dopo i ripetuti attacchi subiti dai membri di Fatah e dagli apparati di sicurezza dell'Anp.

 

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