Commissione nazionale per la protezione dei diritti del popolo palestinese: ‘Resistenza, unica via per salvaguare diritti storici nazionali’

Damasco – InfoPal. “Di fronte ai mutamenti in corso in Cisgiordania, all'espansione degli insediamenti e alla devastazione generale, la resistenza palestinese è l'unica strada  per ripristinare la validità della nostra presenza sulla nostra terra”. E' quanto ha dichiarato Khaled Meshaal, capo dell'ufficio politico del Movimento di reistenza islamica, durante la Conferenza della Commissione nazionale per la protezione dei diritti del popolo palestinese svoltasi a Damasco, in Siria, sabato 27 novembre.

“Non riconoscere alcuna legittimità all'occupazione – ha aggiunto -, proteggere la propria terra e ribadire che al-Quds (Gerusalemme) è la capitale dello Stato indipendente di Palestina, pienamente sovrano. La resistenza è l'unica via da intrapredere per riappropriarsi della Palesitna occupata, parte integrante della nazione araba”.

Questi sono i punti intorno ai quali Meshaal ha invitato tutte le fazioni palestinesi a “riprendere la resistenza”, e non ha risparmiato l'Autorità nazionale palestinese (Anp), la cui politica di arresti contro membri e sostenitori di Hamas e altre fazioni rappresenta “un'enorme sfida per i palestinesi della Cisgiordania”.

Alla Conferenza di Damasco erano presenti rappresentanti della società palestinese, personalità politiche e intellettuali; tutti concordi sull'opposizione ad una soluzione mediata e/o proposta dagli Stati Uniti “perché fortemente a rischio di svendere i diritti storici del popoo palestinese, a partire dal diritto inalienabile di popolo quale quello al ritorno”.

“La Palestina non è terra per i profitti di terzi, i palestinesi sono gli unici e indiscussi attori storici della Palestina. I soli protagonisti ad avere un potere decisionale”.

Foto: Pal-Info

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