Flotilla per Gaza: tonnellate di aiuti umanitari dirette a Gaza.

Infopal – Atene, 24 maggio. La nave cargo dovrebbe partire nelle prossime ore, e a seguire, la nostra, la “8000”.

Abbiamo rivolto qualche domanda a Mohammad Hannoun, tra i fondatori della European Campaign to end the siege on Gaza, una delle organizzazioni promotrici della Freedom Flotilla.

Come mai avete chiamato “8000” la nave che porterà il gruppo di reporter e attivisti da Atene a Gaza?

Abbiamo voluto richiamare l'attenzione sugli oltre 8000 prigionieri politici palestinesi rinchiusi da anni nelle carceri israeliane, a cui nessun governo europeo pensa mai…

La nave cargo, invece, quanti e quali materiali trasporta a bordo?

Legname da costruzione, tendoni per le persone rimaste senza casa a seguito dei bombardamenti israeliani, carrozzelle per i disabili – i tanti rimasti permanentemente handicappati dalle bombe israeliane -, cemento, case prefabbricate, medicine, depuratori idrici, vestiario, giocattoli, attrezzature sportive.

Abbiamo chiesto al governo di Gaza di indicarci ciò che è più utile per la popolazione sotto assedio, e ogni ministero ci ha presentato una lista di prodotti.

Nel porto mercantile di Atene, in questi giorni, erano accatastate montagne di aiuti. Come avete trovato i fondi per tutta quella merce?

La European Campaign è formata da 35 associazioni di solidarietà con  la Palestina, sparse per l'Europa. Ognuna ha raccolto fondi. La gente, in Europa e dal mondo arabo e islamico, ci chiama per donare soldi e materiali. E' una corsa alla solidarietà che ci commuove. I governi sono sordi (a parte qualche eccezione), ma il popolo è vicino ai palestinesi.

Il governo e la popolazione turca stanno diventando il simbolo della solidarietà con la Palestina. Sono un esempio per gli altri Paesi islamici.

 

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