Grave un detenuto in Egitto, ma niente trasferimento

Gaza -Pic. Le famiglie dei detenuti palestinesi nelle carceri egiziane hanno chiesto all'Egitto di rilasciare Mohamed as-Sayyed dal carcere di Abu Zaabal. La richiesta è motivata dal grave peggioramento delle sue condizioni di salute, risultato delle torture subite.

Il portavoce delle famiglie, durante una conferenza stampa tenutasi ieri a Gaza, ha affermato che l'insistenza egiziana a tenere i giovani palestinesi rinchiusi in carcere è ingiustificata, e per di più procura inutili sofferenze alle loro famiglie, oltre che alla comunità araba e a quella musulmana in generale.

Da parte sua, il fratello di Mohamed riferisce di aver appreso, tramite altre persone, che un egiziano rilasciato di recente dallo stesso carcere ha visto il ragazzo vomitare e defecare sangue.

Ha quindi sottolineato che la sua famiglia ha chiesto alla direzione della struttura d'inviare un dottore a Mohamed, ma la richiesta sul momento non ha avuto risposta e il giovane è stato lasciato in cella d'isolamento fino al giorno successivo.

Quando poi gli è stata finalmente concessa la visita medica, il dottore della prigione avrebbe dichiarato che Mohamed ha bisogno di esami che non sono disponibili all'interno del carcere, ma la direzione avrebbe respinto la richiesta di trasferimento. Il detenuto starebbe dunque ancora soffrendo di gravi condizioni di salute, che minacciano la sua vita.

Il fratello si è quindi rivolto a tutte le organizzazioni umanitarie arabe e internazionali, perché intervengano rapidamente e facciano liberare tutti i prigionieri palestinesi dalle carceri egiziane.

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