Hamas condanna la politica di invasione delle moschee da parte delle forze di sicurezza dell’Autorità Palestinese in Cisgiordamia.

Cisgiordania – Infopal

Il Movimento di Resistenza Islamica, Hamas, ha condannato la politica di invasione delle moschee da parte delle Forze di sicurezza dell’Autorità Palestinese in Cisgiordania, confermando che si tratta di "violazioni spudorate".

L’ultima aggressione è quella contro la Moschea an-Natur a Nablus, a nord della Cisgiordania, "attuata con il pretesto di aver scoperto un deposito di armi di Hamas".

In un comunicato stampa, di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuto copia, Fawzi Barhum, portavoce di Hamas, ha dichiarato che "le giustificazioni e le false scuse utilizzate dalle Forze dell’Anp per impaurire chi prega e chi frequenta le case di Dio, fanno parte della stessa politica che va avanti dal 1996".

Barhum ha aggiunto che tali aggressioni "offrono all’occupazione un esplicito permesso per prendere di mira le moschee e la popolazione che le frequenta. Si tratta di una messinscena allestita per danneggiare Hamas e la sua legittimità, e per privarlo delle armi, aiutando così l’occupazione".

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