Haniyah: sì al controllo congiunto di Rafah.

 

Gaza – Infopal. ll primo ministro palestinese del governo della Striscia di Gaza, Isma‘il Haniyah, ha dichiarato sabato che accetterà l’amministrazione congiunta del valico di Gaza.

Nel corso di una conferenza stampa, Haniyah si è infatti detto disposto a offrire la propria disponibilità a stabilire un controllo basato sulla partecipazione delle forze di sicurezza del suo governo, dell’Egitto, dell’Unione Europea e delle guardie presidenziali dell’Autorità nazionale palestinese.

“La questione del valico di Gaza è sempre inclusa nel dialogo palestinese, e viene discussa anche dai nostri fratelli in Egitto. Siamo tuttora convinti che la sua chiusura sia un torto a livello nazionale e pan-arabo, poiché le parole non possono descrivere le sofferenze della Striscia di Gaza”.

Nella stessa giornata di sabato, il primo ministro ha affermato che il dialogo del Cairo, che punta al raggiungimento di un accordo tra i movimenti di Hamas e Fatah, è ancora intralciato da ostacoli. Tuttavia, ha affermato, vi è la speranza che le trattative siano portate a termine il prossimo 7 luglio.

A questo proposito, durante una visita d’ispezione al valico, Haniyah ha spiegato ai giornalisti che “i problemi principali rimarranno irrisolti se si terrà una riunione domenica, ed io mi auguro che il 7 luglio venga firmato un accordo”.

Descrivendo poi la situazione in Cisgiordania, il leader l’ha definita dolorosa per “qualsiasi persona libera e civile”: un riferimento evidente ai continui arresti politici effettuati dall’Anp.

“Le detenzioni e le ricerche sono ancora in atto, e il presidente del Consiglio legislativo palestinese ha persino trovato gli uffici del Clp chiusi, come se niente fosse”, ha aggiunto Haniyah, commentando che circostanze simili impediscono qualsiasi negoziato.

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