Israele, basta crimini.

Israele, basta crimini.

E’ ormai evidente come Israele sia circondata, in Occidente, da falsi amici, che per paura (qualcuno, forse, proprio terrore), incapacità, codardia, interesse, ecc., non le consigliano di cambiare tattica/strategia e porre fine a stragi, massacri, eccidi contro la popolazione palestinese, al furto di terra, e a operare invece per un veritiero e onesto processo di pace. Dei crimini commessi, infatti, prima o poi (è capitato a tutti i tiranni) dovrà rispondere di fronte alla Storia e ai popoli, mentre già ora stanno contagiando nel profondo la società israeliana.

I tanti lanzichenecchi – giornalisti in primis, politici, sovrani e presidenti, potenti e deboli, intellettuali e pseudo tali – dovrebbero dimostrare sincera amicizia invitando uno degli Stati più forti del mondo a smettere di massacrare i Palestinesi.

Attraverso un’astuta manipolazione linguistica, la Israel Lobby è riuscita a confondere termini fino a qualche anno fa ben distinti: sionismo, ebraismo, Israele, israeliani, semiti, anti-sionisti, anti-semiti, e così via. Per "magia", e contraffazione, echeggiata stoltamente da fior di nostri giornalisti e politicanti, la condanna ai crimini perpetrati dai governi israeliani, da Tsahal, dal Mossad e compagnia varia, il pacifico boicottaggi di Fiere del Libro "dedicate a Israele", sono assimilati all’antisemitismo, alla Shoah e a chissà che altro.

Continuando a mescolar le carte, a manipolare le informazioni e la semantica, la gente finirà davvero con il porre sullo stesso piano ebrei-sionisti-israeliani-militari che massacrano gli innocenti. La Storia, in fondo, è ciclica e non lineare.

La Redazione di Infopal

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