L’occupazione israeliana distrugge un’abitazione a Gaza e bombarda il nord e il centro della Striscia.

 

Dal nostro corrispondente.

 

Le forze di occupazione israeliane proseguono la politica della distruzione delle case nella Striscia di Gaza, all’interno dell’operazione “Pioggia d’estate” che ha causato finora l’uccisione e il ferimento di centinaia di cittadini, la distruzione delle infrastrutture e di decine di abitazioni.

All’alba di oggi, le forze di occupazione israeliane hanno bombardato con due missili l’abitazione del cittadino Musa Sha’ban Yahya nel quartiere Az-Zaitun, a est della città di Gaza, distruggendola completamente e ferendo una persona.

Durante l’intifada di Al-Aqsa, le forze di occupazione hanno distrutto decine di volte il negozio di lavorazione del ferro di proprietà di Musa (come la mafia in Sicilia contro la popolazione che si ribella alle sue angherie, ndr).

 

Nello stesso tempo, carrarmati israeliani, posizionati alla frontiera nord e est della Striscia di Gaza, hanno lanciato decine di bombe verso le abitazioni di Beit Lahiya.

 

Testimoni oculari hanno riferito che i carrarmati israeliani hanno lanciato decine di bombe in direzione delle abitazioni dei cittadini e di zone aperte a Beit Lahiya, seminando la paura e il terrore, in particolare di donne e bambini.

 

Fonti della sicurezza palestinese hanno riferito che una forza speciale israeliana è salita sul tetto di una casa a Beit Hanoun, a nord della Striscia, di proprietà della famiglia Al-Barawi, in via di Al-Misreen, vicino alla postazione della sicurezza nazionale, trasformandola in caserma per controllare i cittadini.

La fonte ha reso noto che i carrarmati israeliani posizionati al posto di blocco militare di Kasufim, a nord-est di Khan Younes, a sud della Striscia di Gaza, hanno bombardato le zone della provincia centrale (est dei campi profughi Al-Maghazi, Al-Brej e della città di Deir Al-Balah). 

Forze militari israeliane hanno invaso la zona di Ash-Shoka, a est della città di Rafah. La forza è composta da diversi mezzi corazzati militari appoggiati da due bulldozer per effettuare operazioni militari dentro la zona.

Fonti di sicurezza hanno riferito che le forze di occupazione sono appostate al sud della Striscia dopo il sequestro del soldato israeliano Jilad Shalit per mano della resistenza palestinese, il 25 giugno scorso.

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