La European Campaign to lift the siege: ‘Non ci sono giustificazioni per tenere chiuso il valico di Rafah’.

 

Bruxelles – Infopal. La European Campaign to lift the siege ha espresso meraviglia per le dichiarazioni del portavoce del ministero degli Esteri egiziano, Husam Zaki, riguardanti il rifiuto delle autorità egiziane di riaprire il valico di Rafah.

In un comunicato stampa, il presidente della Campagna europea,  dott. Arafat Madi, ha affermato che l’insistenza del governo egiziano nel voler tenere chiuso il valico di Rafah, nonostante da più parti, a livello internazionale, siano stati lanciati moniti sul precipitare della situazione umanitaria nella Striscia di Gaza, “inserisce l’Egitto nella lista di coloro che assediano il popolo palestinese”.

Mettere fine all’assedio. Il presidente della Campagna europea ha precisato che “non è possibile esentare Israele, come forza di occupazione, dalle sue responsabilità su quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza”. Parallelamente, ha ricordato il ruolo storico del popolo egiziano nel sostenere la questione palestinese.

Madi ha sottolineato che l’accordo per il valico di Rafah (la giustificazione addotta dalle autorità egiziane per non riaprire il passaggio) è terminato da più di un anno, “perciò non ci sono scuse per tenerlo chiuso, soprattutto di fronte alla sofferenza dei palestinesi”.

Madi ha aggiunto: “Le dichiarazioni del ministero degli Esteri egiziano sull’autorizzazione di transito per centinaia di palestinesi attraverso il valico di Rafah, uno o due giorni ogni due o tre mesi, conferma che l’Egitto è in grado di aprirlo. Il problema, dunque, non sono gli accordi internazionali, come vanno ripetendo”.

Il presidente della Campagna ha chiesto al presidente Hosni Mubarak e al governo egiziano di “adoperarsi direttamente per aprire il valico di Rafah e mettere fine all’ingiusto assedio imposto sulla Striscia di Gaza”.

Si ricorda che nei giorni scorsi si sono svolte manifestazioni e sit-in davanti ai consolati e alle ambasciate egiziane in Europa. I manifestanti hanno accusato l’Egitto di partecipare all’assedio imposto sui cittadini palestinesi nella Striscia di Gaza.

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