La polizia israeliana impedisce ‘iftar’ islamo-cristiano.

 

Gerusalemme – Infopal. Non si fermano le violazioni e le aggressioni israeliane contro i palestinesi di Gerusalemme. Ieri, la polizia di Israele ha impedito l'organizzazione dell'iftar, il pasto di rottura del digiuno dell'attuale mese di Ramadan, tra capi religiosi musulmani e cristiani.

Le autorità di occupazione hanno infatti informato del divieto Adnan al-Huseini, governatore della Gerusalemme araba, e i proprietari dell'hotel dove avrebbe dovuto svolgersi l'evento.

Alla cena avrebbero dovuto prendere parte leader e responsabili delle comunità musulmane e cristiane di Gerusalemme, in una sorta di celebrazione multireligiosa di una festa islamica.

Nel pomeriggio, la polizia israeliana ha imposto il coprifuoco nella zona intorno all'hotel e severe misure di sicurezza.

A Israele, evidentemente, infastidiscono le attività congiunte islamo-cristiane, perché smentiscono le notizie diffuse dalla macchina propagandistica sionista, molto recepita in Europa, secondo cui i musulmani perseguiterebbero i cristiani.

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