Le autorità israeliane chiudono tutte le associazioni di beneficenza di Hebron. Invase anche alcune scuole.

 

Hebron Infopal. Ieri, le autorità di occupazione israeliana hanno decretato la chiusura di tutte le associazioni benefiche appartenenti al movimento di Hamas nella città di Hebron. Il pretesto è che trasferivano soldi a “terroristi” e “loro familiari”. Insomma, la solita propaganda israeliana molto “ascoltata” e accolta anche in Europa.

Fonti israeliane hanno riferito detto che l’amministrazione civile e lo Shin Bet hanno deciso la chiusura dell’associazione benefica al-Ihsan, l’associazione dei Giovani Musulmani, e molte altre, aggiungendo che esse vengono utilizzate per sostenere le famiglie dei caduti e dei detenuti.

 

Nella notte tra lunedì e martedì, le forze di occupazione israeliane hanno invaso diverse associazioni benefiche e scuole islamiche della città di Hebron, in Cisgiordania, danneggiandone gli interni.

 

Testimoni oculari hanno riferito che più di 20 corazzati militari hanno circondato la sede dell’Associazione Benefica Islamica, nel quartiere al Hawuz al-Awwal, e la scuola di sua proprietà.

 

I testimoni hanno aggiunto che i soldati hanno distrutto il cancello principale dell’Associazione dei Giovani Musulmani in via ‘Ain Sara, ne hanno invaso la sede, la scuola e l’asilo ad essa collegati. Hanno poi assaltato la libreria Islamica al-Anwar, al centro della città.

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