Livni ‘minaccia’ Qurei’ di usare la forza se i palestinesi ricorreranno di nuovo alla resistenza.

Tel Aviv – Infopal. Tzipi Livni, presidente del partito Kadima e capo della delegazione dei negoziatori israeliani, nonché prossimo premier di Israele, ha minacciato Ahmad Qure’i, responsabile del gruppo di negoziatori dell’OLP, comunicandogli che lo stato ebraico risponderà "con tutta la sua forza nel caso i palestinesi facciano ricorso alla resistenza".

Il sito online del quotidiano israeliano "Haaretz" ha riferito che ieri sera Livni ha telefonato a Qure’i a seguito delle dichiarazioni da lui rilasciate all’agenzia stampa Reuters, in cui parlava di "ritorno alla strada della resistenza nel caso di fallimento delle trattative con Israele".

Secondo Haaretz, Qure’i ha poi spiegato che i media hanno frainteso le sue parole: intendeva riferirsi a un uso della resistenza che "non comprende violenza. Una resistenza attuata attraverso mezzi politici e diplomatici".

Livni ha ricordato a Qure’i che "la violenza e il terrorismo sono illegali. Utilizzando questi strumenti i palestinesi non otterranno alcun risultato, mentre Israele, da parte sua, risponderà con tutta la sua forza contro qualsiasi atto di violenza o terrorismo".

 

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