Palestinesi e internazionali marciano verso la zona cuscinetto creata da Israele

Gaza – InfoPal. Si è svolta ieri a Gaza una marcia in direzione della zona cuscinetto creata da Israele sul confine settentrionale del territorio palestinese sotto assedio.

L'iniziativa è stata un prodotto degli attivisti palestinesi della resistenza popolare ma c'erano anche altri internazionali, qualche attivista dell'International Solidarity Movement (Ism) e tanti bambini al seguito.

Tutti si sono diretti verso Beit Hanun, in prossimità del valico di Eretz, al confine con Israele.

Prima di avvicinarsi al muro di cemento eretto da Israele hanno attraversato campi agricoli e masse sabbiose. Mentre i manifestanti di avvicinavano, dall'altro lato aumentava la presenza militare israeliana.

Saber az-Za'anin, coordinatore generale dell'iniziativa locale ha espresso la determinazione a portare avanti la lotta contro l'occupazione militare e il rifiuto di vivere reclusi in buffer zone.

“A tre anni da quella costruzione i nostri contadini cono sempre più nel mirino”.

Az-Za'nin ha ricordato il successo dei residenti di Bil'in (Ramallah) i quali, dopo una lunga lotta giudiziaria, hanno ottenuto l'abbattimento di una sezione del Muro d'Apartheid che li aveva totalmente isolati e ha richiamato il popolo a prepararsi per settembre, quando “un'altra vittoria dovrà essere conseguita presso la comunità internazionale”.

Un attivista di Ism ha portato la solidarietà europea: “La Freedom Flotilla è espressione del crescente sostengo nel mondo per la Palestina”.

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