Palestinesi, un popolo in prigione.

 

 

 

 PALESTINESI UN POPOLO IN PRIGIONE 

Nel 1967 l’esercito israeliano occupava Gerusalemme, Cisgiordania e Gaza, gli ultimi lembi di terra palestinese di cui non si era ancora impossessato. Lo Stato di Israele ha tentato di cancellare il popolo palestinese dalla faccia della terra: stragi, deportazioni, distruzione di case, scuole, ospedali, devastazione delle terre coltivabili, inquinamento dei pozzi. Nulla è stato risparmiato ai Palestinesi, nemmeno la vergogna di chiamarli “terroristi” quando resistono all’occupazione della propria terra.

Ora, le città e i villaggi della Palestina occupata sono stati trasformati in immensi campi di concentramento, circondati dal Muro dell’Apartheid, ennesima infamia che la comunità internazionale non fa nulla per contrastare.

Nel quarantesimo anniversario del 1967, riportiamo in piazza la solidarietà con la resistenza palestinese, per la fine dell’embargo contro l’Autorità Nazionale Palestinese e per l’abrogazione dell’accordo di cooperazione militare con Israele, nella manifestazione contro la visita di Bush a Roma.  

VENERDI’ 1 GIUGNO 

dalle ore 17.30 in Via Baldassarre Orero, 61

 

ASSEMBLEA

Con Samir Al Qariouti (Presidente della Comunità Palestinese in Italia) e Yousef Salman (Delegato della Mezzaluna Rossa Palestinese)

Coordina Germano Monti (Forum Palestina) 

Alle 20.30 CENA SOCIALE PALESTINESE, musica e video 

Promuovono il Forum Palestina e il Coordinamento Romano per l’Unità dei Comunisti

 

SABATO 9 GIUGNO TUTTI IN PIAZZA A ROMA CONTRO BUSH E CONTRO LA GUERRA, PER IL RIENTRO DI TUTTE LE MISSIONI MILITARI ITALIANE ALL’ESTERO E LA CHIUSURA DELLE BASI U.S.A. E N.A.T.O. NEL NOSTRO PAESE

 

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