Rapporto settimanale del Pchr sulle violazioni israeliane

PCHR – Centro Palestinese per i Diritti Umani  

 www.pchrgaza.org

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Le Forze di Occupazione Israeliane (IOF) continuano gli attacchi sistematici contro civili e proprietà palestinesi nei Territori Palestinesi Occupati (OPT) 

•           Un civile palestinese è stato ucciso dall’ IOF presso i confini dell’area centrale della Striscia di Gaza.

Un civile palestinese è stato ferito a est di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza.

•           Due ragazzi palestinesi hanno riportato gravi ustioni in seguito all’esplosione di una bomba, posizionata dall’ IOF a Hebron.

•               L’IOF ha continuato a bombardare i contadini palestinesi nelle zone di confine, nel nord della Striscia di Gaza.

L’IOF ha sparato ai contadini palestinesi in due incidenti separati, ma non sono state riportate casualità.

•               L’IOF ha continuato a usare la forza contro le proteste pacifiche nella West Bank.

–        Due manifestanti, tra cui un difensore internazionale dei diritti umani, sono stati feriti. 

–        L’IOF ha arrestato 11 manifestanti, tra cui 10 attivisti per la solidarietà israeliani e uno internazionale.

•              L’IOF ha effettuato 38 incursioni nelle comunità palestinesi della West Bank.  

–        L’IOF ha arrestato 15 civili palestinesi, tra cui 4 bambini.

–        I civili arrestati includono  la madre di Sheikh Saleh al-Arouri, deportato in Syria.

•               L’IOF ha continuato le attività di insediamento e i coloni israeliani hanno continuato i loro attacchi nella West Bank.

–        Coloni israeliani hanno causato gravi danni a una casa palestinese, a sud est di Betlemme.

–        Settanta alberi di olive sono stati sradicati nelle vicinanze dell’ insediamento di “Qidoumim”, a nord est di Qalqilya,.

–        Tre donne attiviste sono state attaccate al checkpoint di Zaatara, a sud di Nablus.

•               Israele ha continuato a imporre un assedio totale sulla striscia di Gaza e ha esteso l’assedio alla West Bank.

–        L’IOF ha arrestato almeno 3 palestinesi ai checkpoint militari nella West Bank.

Sommario

Le violazioni israeliane della legge internazionale e della legge umanitaria negli OPT sono continuate durante il periodo riportato (19 – 25 Maggio 2011):

Sparatorie:

Durante il periodo riportato, l’IOF ha ucciso un civile palestinese nella Striscia di Gaza, mentre 2 civili palestinesi e un difensore internazionale dei diritti umani sono stati feriti; 2 di loro sono stati feriti nella West Bank, il terzo è stato ferito nella Striscia di Gaza.  Due bambini palestinesi hanno riportato ustioni, dovute all’ esplosione di una bomba “fumogena” appartenente ai residui militari israeliani, a sud est di Hebron.

Nella Striscia di Gaza, il 21 Maggio 2011, l’IOF si è posizionato sul confine tra la Striscia di Gaza e Israele, a est del campo profughi di al-Bureij nella zona centrale della Striscia di Gaza, ha ucciso un palestinese con 2 granate di artiglieria e aperto il fuoco contro di lui.  Uno dei soccorritori dell’ambulanza, che ha partecipato al recupero del corpo, ha dichiarato di aver rinvenuto il cadavere ad approssimativamente un metro di distanza dalla barriera di confine.  Uno dei residenti della zona ha affermato di aver sentito il suono di 2 granate di artiglieria e, dopo 10 minuti, di aver sentito sparare.

 Il 20 Maggio 2011, l’IOF si è posizionato sul confine tra la Striscia di Gaza e Israele, a est di Khan Yunis, nella zona sud della Striscia di Gaza, ha aperto il fuoco vicino ad alcuni palestinesi, che stavano partecipando a una manifestazione pacifica diretta verso la barriera di confine, a est del villaggio di Abasan, a est di Khan Yunis.  Di conseguenza, un palestinese è stato ferito alle gambe dalle schegge di un proiettile.

Colpendo i contadini palestinesi nelle zone di confine della Striscia di Gaza, l’IOF ha aperto il fuoco due volte contro i contadini, durante il periodo riportato.  Il 24 Maggio 2011, l’IOF si è posizionato vicino alle barriere di confine, a nord dei territori di Shurrab, a nord est della città di Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza, e ha aperto il fuoco contro contadini palestinesi che si trovavano sulle loro terre, approssimativamente a  650 metri di distanza dalle barriere di confine. Il 25 Maggio 2011, l’IOF si è posizionato in posti di guardia presso le barriere di confine, rivolto verso la parte est della città di Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza, e ha aperto il fuoco contro contadini che si trovavano sulle loro proprietà, a est della strade di al-Qurman, al-Naayma e al-Masreyen, a est di Beit Hanoun.  Di conseguenza, i contadini palestinesi sono stati costretti a lasciare le loro terre e a scappare, temendo per la propria vita.  Tuttavia, non è stata riportata alcuna ferita o danno alle loro proprietà.

Nella West Bank, l’IOF ha utilizzato forze eccessive per disperdere i partecipanti delle dimostrazioni pacifiche organizzate in protesta alle attività di insediamento israeliane e alla costruzione del muro di annessione nella West Bank.  Di conseguenza, due manifestanti, tra cui un civile palestinese e un’attivista  internazionale per la solidarietà, sono stati feriti.  In aggiunta, dozzine di civili palestinesi e difensori internazionali dei diritti umani, che stavano partecipando a proteste pacifiche nella West Bank, hanno sofferto di inalazione di gas lacrimogeni e contusioni riportate in seguito a percosse ricevute dall’IOF.

L’IOF ha continuato a lasciare residui militari in aree residenziali e agricole e in loro prossimità.  Di conseguenza, 2 bambini hanno riportato gravi ustioni, nella mattina di venerdì, 20 Maggio 2011, quando una bomba “fumogena” abbandonata dall’IOF a sud est di Hebron è esplosa.

Incursioni:

Durante il periodo riportato, l’IOF ha effettuato almeno 38 incursioni militari nelle comunità palestinesi della West Bank, durante le quali ha arrestato 15 civili palestinesi, tra cui 4 bambini. Gli arrestati includono Aysha Saleh Yousef Dar Suleiman, di 70 anni, del villaggio di Aroura, a nord di Ramallah, che è stata arrestata alla 01:30 circa di domenica 22 Maggio 2011, e portata al centro interrogatori “al-Maskoubeya” di Gerusalemme. Dar Suleiman, che è stata rilasciata intorno alle 20:00 dello stesso giorno, è la madre di Sheikh Saleh al-Arouri, un membro dell’ Hamas Political Bureau, che ha trascorso 18 nelle carceri israeliane e successivamente è stato deportato in Syria.

L’IOF ha continuato a fermare proteste pacifiche e a impedire a un difensore internazionale dei diritti umani di partecipare a una pacifica assemblea contro le attività di insediamento e la costruzione del muro di annessione.  In questi tentativi, l’IOF ha arrestato 11 manifestanti, tra cui 10 attivisti per la solidarietà israeliani e uno internazionale.

I coloni israeliani attaccano civili e proprietà palestinesi:

I coloni israeliani che vivono negli OPT, violando la legge umanitaria internazionale, hanno continuato a commettere crimini sistematici contro i civili palestinesi e le loro proprietà, sotto la protezione dell’IOF, che ignora le lamentele dei civili palestinesi nei confronti dei coloni.

Per quanto riguarda gli attacchi dei coloni contro i civili palestinesi e le loro terre, situate in prossimità degli insediamenti di “Gush Etzion” e “Efrat”, a sud est di Betlemme, una vecchia casa appartenente al villaggio di Mohammed Saleh Abu Sawi from Artas, a sud di Betlemme, è stata deliberatamente attaccata e danneggiata da un gruppo di coloni, che vive vicino alla proprietà della famiglia, il 22 Maggio 2011.  L’attacco ha distrutto il tetto della casa, costruito negli anni Cinquanta del secolo scorso.  La casa è composta da 4 stanze, costruite in pietra e con il soffitto in legno e ferro.  Inoltre, c’è un pozzo vicino alla casa.

Lo stesso giorno, alcuni coloni dell’insediamento di “Tafouh”, a sud di Nablus, hanno attaccato 3 donne palestinesi dell’ Iskaka Women's Charitable Association, del villaggio di Iskaka, a est di Salfit.

Per di più, alcuni coloni dell’insediamento di “Qidoumim”, a nord est di Qalqilya, hanno sradicato 70 alberi di olive di proprietà di Mohammed Abdul Latif Hamid Ishtiwi, del villaggio di Kafr Qaddoum.  Ishtiwi non sa quando sia avvenuto l’incidente, dato che non può raggiungere le proprie terre senza il permesso dell’IOF.

Restrizione di Movimento:

Israele ha continuato a imporre l’assedio sugli OPT e ha imposto severe restrizioni al movimento di civili palestinesi nella Striscia di Gaza, nella West Bank e nell’occupata Gerusalemme Est.

 Il rapporto completo è disponibile online all’indirizzo:

http://www.pchrgaza.org/portal/en/index.php?option=com_content&view=article&id=7470:weekly-report-on-Israeliani-umani-diritti-violazioni-in-the-occupied-palestinese-territory-19-25-maggio-2011&catid=84:weekly-2009&Itemid=183

 

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