Striscia di Gaza, protesta nonviolenta contro ‘Zona cuscinetto’: feriti un’attivista dell’ISM e diversi palestinesi.

Gaza – Infopal. Ancora violenze israeliane contro le pacifiche proteste palestinesi e internazionali: questa mattina, sei persone sono rimaste ferite dal fuoco israeliano, a est del campo profughi di al-Maghazi, nella Striscia di Gaza centrale.

Attivisti dell'International Solidarity Movement hanno riferito alla nostra redazione che tra i feriti c'è una loro volontaria, una donna maltese, Bianca Zimmit, di 28 anni.

Zimmit stava filmando la manifestazione, quando è stata colpita dai proiettili israeliani. 

Tre dei sei feriti sono stati trasportati all'ospedale Martiri di al-Aqsa. Una persona, ferita allo stomaco, versa in gravi condizioni.

L'esercito israeliano ha affermato che i soldati hanno aperto il fuoco contro il corteo in quanto si sarebbe “avvicinato” alla barriera di sicurezza.

I manifestanti, che portavano bandiere palestinesi, hanno intonato slogan contro l'assedio israeliano alla Striscia di Gaza, e hanno marciato verso il “Muro di sicurezza” israeliano costruito su terre palestinesi.

Mahmoud al-Riziq, il coordinatore del “Comitato popolare contro la “Cintura di Sicurezza”, detta anche “Buffer Zone”, zona cuscinetto, ha dichiarato che i residenti e i loro sostenitori hanno organizzato la manifestazione per esprimere il rifiuto nei confronti della barriera e delle continue violazioni israeliane a discapito dei palestinesi.

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