Tra ieri e oggi, decine di palestinesi arrestati dall'esercito israeliano.

Questa mattina all’alba, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato 24 palestinesi in varie aree della Cigiordania.

I cittadini arrestati comprendono attivisti di Fatah, Hamas e del Jihad Islamico.

Anche la giornata di ieri si è contraddistinta per una vasta operazione di sequestri di cittadini palestinesi da parte dei militari israeliani.

Nella città di Nablus sono stati arrestati 4 palestinesi, e altri 2 negli adiacenti campi profughi di Balata e Askar.

Fonti della sicurezza palestinese hanno confermato che le forze di occupazione hanno invaso diversi quartieri dei due campi e hanno perquisito abitazioni di cittadini palestinesi con il pretesto di cercare attivisti dell’Intifada.

Hanno sottolineato che le operazioni di perquisizione sono state effettuate con brutalità e aggressione e che le forze di occupazione hanno danneggiato le abitazioni, in particolare la casa di Amin Sawalhi nel campo profughi di Balata.

Gli arrestati dai campi di Balata e Askar sono: Jamal Yahia Al-Khatib, Mohammad Ali Sur (19 anni) e Bahaa Amin As-Sawalhi (18 anni). Il giovane Mu’tasem Al-Qreni è stato arrestato nella zona di via Al-Mayyah, nella città di Nablus.

Con l’arresto dei 4 cittadini il numero degli arrestati da parte dell’occupazione nella provincia di Nablus, nelle ultime ventiquattro ore, a 11 cittadini.

Nelle prime ore di mercoledì, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato 12 cittadini del villaggio Az-Zababdeh e di Jalbun, nella provincia di Jenin, a nord della Cisgiordania.

Una fonte di sicurezza nel villaggio ha riferito che più di 15 mezzi militari israeliani hanno invaso Az-Zababdeh alle 3 del mattino. I soldati hanno perquisito numerose abitazioni danneggiandone gli interni.

La fonte ha aggiunto che sono stati arrestati Ahmad Mohammad Sharqawi (20 anni), Ahmad Qasem Al-sa’adi (29 anni), Mohammad Lutfi Abu Dan (20 anni), Ashraf Fawzi Sharqawi (25 anni) e Mohammad Abdallah Turkman (17 anni). 

All’1,30 di notte, 30 mezzi militari israeliani hanno attaccato il villaggio di Jalbun, a est di Jenin. I soldati hanno effettuato una vasta operazione di perquisizioni in diverse abitazioni e hanno arrestato 7 cittadini dopo aver invaso le loro abitazioni in maniera selvaggia.

La stessa fonte ha indicato che la maggior parte degli arrestati appartiene alla famiglia Abu Ar-Rab: Nafe Abballa Abu Al-rab (32 anni), Mohammad Abderrahman Abu An-Naser (56 anni), Ahmad Abderrahman Abu Ar-Rab (60 anni), Rafe Abderrahman Abu Ar-Rab (30 anni), Mohammad Abderrahman Abu Ar-Rab (26 anni), Raed Ahmad Abu Ar-Rab (32 anni) e Omar Ahmad Abu Ar-Rab (40 anni). 

Nella città di Hebron, a sud della Cisgiordania, le forze di occupazione israeliana hanno arrestato 5 cittadini, a seguito di una vasta operazione di perquisizioni in diverse abitazione.

Testimoni oculari nel campo profughi Al-Arrub hanno riferito che sono stati arrestati 4 giovani a seguito dell’incursione israeliana nelle loro abitazioni: Abdelfattah Jawabreh (16 anni), Abderrahman Zakaria Al-Farajin (19 anni), Jihad Zuhair Abu Wardah (18 anni) e Muntaser Imad Abu Shawar (17 anni). Sono tutti studenti delle scuole superiori. 

Nel villaggio di Ithna, a ovest di Hebron, le forse di occupazione hanno arrestato Hammam Said Sulaiman Ash-Shamali (18 anni). 

Nei due villaggi Ath-Thahiriyah e As-Samu’, le forze di occupazione hanno effettuato operazioni di perquisizione nelle abitazioni di Bilal Al-Jebrani, nella città vecchia; di Rami Ismail Al-Mutawer, in Ath-Thahiriyah

Sempre nella mattina di mercoledì, a Tulkarem le forze di occupazione israeliane hanno arrestato un cittadino palestinese. Testimoni oculari hanno riferito che i soldati di stanza a un posto di blocco hanno fermato un taxi e hanno arrestato il giovane Fares Mohammad Qasem (29 anni).

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