Tribunale di Gerusalemme per 12 palestinesi di Israele

Al-Quds (Gerusalemme) – InfoPal. Giovedì scorso, 30 settembre, 12 palestinesi cittadini di Israele erano stati arrestati dalla polizia.

Mentre si recavano a pregare presso la moschea di al-Aqsa, si erano imbattuti in un gruppo di israeliani intenti a praticare riti religiosi proprio nell'area sacra musulmana.

I giovani palestinesi avevano reagito urlando slogan che avevano subito attirato la polizia israeliana.

Il loro legale, Khaled Zabarqah, ha affermato che ieri, 1° ottobre, i dodici arrestati sono stati ascoltati da un tribunale di Gerusalemme, ma che leggi e procedure applicate al caso da Israele non sono legittime.

“E' una decisione che mira a impedire ai palestinesi di Israele in giovane età di recarsi in moschea”.

Non sono mancati i racconti di testimoni oculari che hanno riferito la violenza usata dalla polizia nell'arresto dei dodici palestinesi.

Sempre ieri, la polizia israeliana ha rilasciato il giornalista Mahmoud Abu 'Ata, coordinatore dell'informazione della Fondazione al-Aqsa, arrestato mentre era al lavoro riprendendo con la telecamera l'ingresso di coloni presso la moschea.

La polizia israeliana gli ha imposto il divieto di recarsi alla moschea per due settimane, forzandolo per questo a firmare una dichiarazione e gli ha sequestrato fotocamera e materiale video.

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