Un centro di studi israeliano: il muro d’acciaio è un servizio fornito dall’Egitto a Tel Aviv.

Nazareth – Infopal. Yoram Meital, direttore del centro studi israeliano “Herzog” per il Medio Oriente all'Università israeliana “Ben-Gurion”, ha dichiarato che il muro d'acciaio attualmente in costruzione da parte dell'Egitto “è un esempio dei servizi forniti dal governo egiziano a Israele, in quanto il muro mira a chiudere i tunnel utilizzati per contrabbandare gli aiuti umanitari destinati agli abitanti della Striscia di Gaza, e il passaggio Rafah”.

In un articolo pubblicato oggi dal quotidiano israeliano “Haaretz”, egli ha spiegato: “Questo avviene nel quadro della cooperazione tra il Cairo e Tel Aviv. Entrambi, infatti, guardano a Hamas come un'organizzazione terrorista, che deve essere estirpata con la forza”.E ha sottolineato che il muro di acciaio è in armonia con le richieste che Israele e gli Stati Uniti hanno fatto all'Egitto, per impedire il contrabbando dal suo territorio.

Inoltre, secondo Meital, proteggerebbe gli egiziani dall'invasione di “centinaia di migliaia di palestinesi nel Sinai, a seguito di un attacco israeliano o di una crisi umanitaria nella Striscia di Gaza”.

Infine, impedirebbe l'assegnazione di terreni egiziani nel Sinai a un futuro Stato palestinese.

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