Un’esperienza unica: LA MISSIONE DEFINITIVA IN ISRAELE ovvero, il Turismo di guerra.

Ricevuta, tradotta e denunciata da Donne in Nero – donneinnero@listas.nodo50.org 

Potete trovare il testo originale sul sito www.israellawcenter.org  o in questo link:

http://www.israellawcenter.org/template.php?section=MI

La pubblichiamo così com’è perché non ha bisogno di commenti…. Un’unica riflessione: l’organizzazione che allestisce questi tour si finanzia con le donazioni dei partecipanti, e non solo, e ha come obiettivo il sostegno delle vittime israeliane "del terrorismo palestinese". Tuttavia, quando sono le associazioni palestinesi a raccogliere fondi per le vittime del terrorismo israeliano, esse vengono accusate di terrorismo, in Israele e in Europa. La logica alla base è perversa… Giudicate voi.

Un’esperienza unica: LA MISSIONE DEFINITIVA IN ISRAELE
Lunedì, 6 novembre -lunedì 13 novembre, 2006

Sperimentate per 8 giorni un’esplorazione dinamica ed intensive della lotta
per la sopravivenza e sicurezza d’Israele nel medio oriente d’oggi -: "un
controllo di realtà militare, umanitario, storico, giudiziario, religioso e
politico"

Highlights della missione
. Aggiornamenti da ufficiali di Mossad e commandanti del Shin Bet.
. Aggiornamenti da ufficiali delle agenzie d’intelligence ed operazioni
dell’IDF.
. Visita dentro l’unità dell’IAF responsabile per gli assassini mirati.
. Mostra in vivo delle incursioni nel territorio arabo.
. Osservare un processo di terroristi d’Hamas davanti a un tribunale
militare dell’IDF.
. Visite alle posizioni militari di prima linea in Libano e ai checkpoint al
confine di Gaza.
. Visita alla controversa barriera di sicurezza e a basi segreti
d’Intelligence.
. Incontrare gli agenti arabi che lavorano per Israele penetrando gruppi
terroristici e fornendo intelligence dell’ultimo minuto.
. Aggiornamento con gli eroi di guerra che hanno salvato il paese.
. Riunioni con ministri e altri politici chiavi.
. Visita aerea sulla Galilea, passegiata in jeep per le alture del Golan,
attività nelle acque del lago Kinneret, barbecue, e un shabbat godendo delle meraviglie religiose e storiche di Gerusalemme.

Alloggio di prima classe
. Albergo di 5 stelle – Sheraton Plaza Gerusalemme (Glatt Kasher);
. Tre pasti al giorno (tutti kasher);
. Trasporti in pulman di lusso e guide ben informate
. Un centro di communicazione esecutiva al albergo.
. Cellulare personale per ogni participante

Commenti dei participanti precedenti:

"Ho viaggiato in Israele più di 15 volte ed avevo già participato ad alcune
missioni, ma non ho mai preso parte a un’esperienza così
incredibile ed emozionante. Ogni giorno sono stati introdotti nuovi relatori che facevano pensare; visite senza precendenti a basi militari in cui non
saremmo mai entrati da soli. La `Missione Ultima’ è stata proprio
così ed è qualcosa che non dimenticherò mai. E’ stata davvero una avventura israliana unica nella vita".
                                                         Dr. Simon Goldberg,
Los Angeles, CA

"Grazie per il viaggio eccezionale. La Missione è stata ben pianficata,
organizzata con alloggi, trasporti, e cibo di prima classe. Professionisti
interessati a sperimentare direttamente la realtà d’Israele non devono
perdere la Missione".
                                                                       David
Winer, Esq, Chicago, Il

Itinerario
Lunedì, 6 novembre:  Introduzione
Registrazione al Sheraton Plaza Hotel a Gerusalemme
Banchetto al Sheraton Plaza Hotel.
. Commenti preliminari dal direttore di  Shurat HaDin, Nitsana
Darshan-Leitner.
. Discorso dallo scrittore Michael Oren: autore di  "La settima guerra
arabo-Israeliana – rompere il paradigma".
Martedì, 7 novembre:      La realtà del terrorismo
Colazione in albergo.

Viaggio al contro dell’IDF a Latrun.
. Aggiornamento da parte di un esperto di terrorismo, ex-commandante di Shin Bet per la zona di Giudea e Samaria: "L’uso di informanti, analisi e
contraterrorismo". Discussione con agenti palestinesi che lavorano in clandestinità  per infiltrare l’Autorità Palestinese.
. Aggiornamento da Gen. Avigdor  Kahalani, eroe della guerra del Kippur che ha sconfitto i siriani nella battaglia principale della guerra del
1973.
. Aggiornamento da un ex-capo dell’unità di interrogazioni di Shin Beit:
"L’argomento israeliano per la difesa preventiva".
Un pranzo medio orientale autentico nel quartiere storico di Ha Tikva a Tel Aviv.

Passeggiata a Jaffa.

Visita al quartier generale dell’IDF a Tel Aviv, HaKiria.
. Aggiornamento dall’assessore del ministro della difesa, Amos Gilad:  "La
risposta e stato di preparazione d’Israele in un Medio Oriente ostile ".
. Aggiornamento di Dr. Uzi Arad che ha lavorato con il Mossad per 25 anni: "Un’analisi della situazione politica attuale nel Medio Oriente concentrandondosi sull’impatto e sulle consequenze del proposto piano di ritiro".
Cena a Meatos, il migliore ristorante di Tel Aviv.

Mercoledì,  8 novembre:        La realtè giudiziaria
Fate il bagaglio per 2 notti al nord.

Colazione in albergo.
. Aggiornamento da parte di un ufficiale di rango del Mossad: "Il sostegno, i mezzi e le risorse delle organizzazioni terroristiche palestinesi".
Visita a Machane Ofer base militare vicino a Gerusalemme.
. Visita a un tribunale miltare.
. Assistere a un processo di terroristi di Hamas.
. Aggiornamento da parte del capo procuratore militare della regione di Giudea.
. Saluti e discussione con il giudice del tribunale militare, Col. Shaul
Gordon.
Pranzo alla base militare.

Viaggio alla città araba di Qalqiliya.
. Visita a un checkpoint dell’IDF nei dintorni di Qalqiliya, in Cisgiordania,  
scoprendo una delle rotte principali usate dai terroristi che cercano di infiltrarsi in Israele.  Visita e ispezione della controversa barriera di
sicurezza (Muro di Separazione, ndr).
. Aggiornamento dal capo della unità umanitaria dell’IDF: "L’infiltrazione
ed individuazione di terroristi, esplosivi e contrabando", "Dilemma
umanitario – veicoli d’emergenza medica e la popolazione civile".
Viaggio all’aeroporto di Tel Aviv- nord "Sdeh Dov".
. Aggiornamento prima del volo.
. Volo in aerei privati da Tel Aviv a Rosh Pina in Galilea.
Viaggio al mare di Galilea, Kinneret.

Crociera al chiaro di luna sul mare di Galilea.

Cena a Decks, il migliore ristorante della zona.

Registrazione al Kinar Village Hotel.
. Pernottamento al Kinar Village Hotel, Tiberias.
Giovedì,  9 novembre:    La realtà militare
Colazione al Kinar Village Hotel.

Viaggio alle alture di Golan.
. Aggiornamento da un eroe del fronte settentrionale,  Col. Shai Avital,
ex-commandante dell’unità elité, Sayeret Matkal.
Visita a Misgav Am, un kibbutz di prima linea sul confine libanese.
. Aggiornamento sul confine libanese.
Picnic al Kibutz Manara.

Visita al confine libanese.

Visita a una postazione militare sul confine libanese
. Visita alle unità di sorveglianza dell’IDF, accompagnati dal commandante
della divisione settentrionale.
. Aggiornamento dal commandante del fronte settentrionale: "La minaccia
dell’organizzazione terroristica Hezbollah in Libano del sud".
Visita a Tzfat.

Ritorno a Tiberias.

Cena a Pagoda, ristorante cinese sul mare di Galilea.

Passaggiata a Tiberias.
. Pernottamento al Kinar Village Hotel, Tiberias.
Venderì 10 novembre:        La realtà umana
Colazione al Kinar Village Hotel.
. Aggiornamento del direttore di Shurat HaDin, Nitsana Darshan-Leitner,
Esq.: "Dare battaglia alle organizzazioni terroristiche palestinesi e portare i loro leader in tribunale".
Visita al villaggio arabo Ilabun.
. Visita al villaggio.
. Aggiornamento da Hana Swaid deputato arabo al Knesset: "Lo stato ebraico agli occhi della minoranza".
Passaggiata a Zichron Ya’akov.
. Pranzo nella città.
Ritorno a Gerusalemme.

In pullman visita al muro occidentale (kottel) nella città vecchia di Gerusalemme.
. Dare il benvenuto al Shabbat, "Kabalat Shabbat", al muro occidentale.
. Cena tradizionale e festeggiamento del shabbat al yeshiva di "Aish
HaTorah".
Ritorno al Sheraton Plaza Hotel

Sabato 11novembre:   "La realtà storica e religiosa".
Colazione in albergo
. Funzione religiosa alla grande sinagoga o in altre sinagoghe.
Pranzo in albergo.

Passeggiata alla Città Vecchia con una guida.

Caffe e dolci "Seudah Shlishit" (il terzo pasto) in albergo.  Divrei Tora
(parole della Torah) da Prop. Israel Auman, premio Nobel per l’Economia.

Serata: libera.

Domenica 12, novembre: "La realtà politica".
Colazione in albergo

Visita a un base dell’aviazione militare.
. Aggiornamento dal Gen. Nechemia Dagan, ex commandante dell’IAF:   "La realtà della politica di assassini mirati".
Viaggio a Gaza.
. Visita a Machsom Erez, confine di Gaza. Discorso dal commandante del
valico: "Gaza: La minaccia alla sicurezza dopo il ritiro israeliano".
Visita a Sderot: città israeliana sul confine con Gaza, sotto costante
attacco dei razzi dei terroristi palestinesi.
. Pranzo a Sderot.
Viaggio a Beit Govrin, in una base di unità di polizia di frontiera.
. Visita all’unità speciale di controterrorismo, "Metilan", che impedisce
infiltrazioni vicino a Gerusalemme.
. Dimostrazione da parte di forze d’elité di sorveglianza, di arresti e difesa
preventiva contro terroristi in villaggi arabi.
Ritorno a Gerusalemme.

Visita alla corte suprema di Israele
. Aggiornamento dal giudice Aharon Barak: "Le tensioni legali e morali fra
diritti civili e sicurezza".
Banchetto in albergo
. Saluti da Shurat HaDin.
Lunedì 13 novembre:  Saluti
Colazione in albergo

Costi

Il costo della Missione è US $1,895,  volo escluso

I participanti devono anche fare una donazione a Shurat HaDin-Israel Law
Center per aiutare nella lotta contro il terrore arabo.

Ogni participante dev’essere iscritto alla Global Advisory Network di Shurat HaDin-Israel Law Center, che svolge una parte importante nell’aiutare lo
sviluppo di Shurat HaDin sia in Israele sia all’estero

Shurat HaDin ha il diritto di rifiutare la participazione di qualsiasi
persona.

Donazioni:
I participanti alla missione devono fare una donazione fra i $500 e i $5,000 a Shurat HaDin – Israel Law Center per aiutare a finanziare le cause civili 
di vittime del terrorismo contro le organizzazioni terroristiche palestinesi e i
loro leaders.

Queste cause civili si svolgono attualmente in Israele, Stati Uniti ed Europa a favore delle famiglie di vittime di attacchi suicidi per permettere loro di
lottare contro quelli che hanno ucciso o ferito i loro cari e devastato per sempre le loro vite.

Queste cause sono un mezzo efficace per portare alla bancorotta quelli che
hanno perpetrato questi crimini atroci e per garantire la sicurezza
finanziaria delle vittime e delle loro famiglie, molte delle quali hanno sofferto economicamente.

Le donazioni permetteranno ai sopravvissuti di cercare giustizia e
risarcimento attraverso i tribunali.

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