Ali, il detenuto più giovane al mondo è in una prigione israeliana

-1231554224Gerusalemme occupata-sardegnapalestina.org. Le forze di occupazione israeliane detengono ancora i due minorenni palestinesi Ali e Muawiyah Alqam.

Ali, appena 11 anni, è il più giovane prigioniero al mondo. Finora Israele ha permesso alla famiglia del bambino di visitarlo solo una volta, per 20 minuti e in presenza della polizia israeliana.

Secondo le dichiarazioni rilasciate dai suoi familiari, Ali appariva esausto e spaventato poiché, dopo che i militari israeliani gli hanno sparato e con tre proiettili al bacino, all’addome e in una mano e dopo aver subito due operazioni chirurgiche, continua ad affrontare stremanti interrogatori.

Ali è stato accusato dalla IDF di un tentativo di accoltellamento avvenuto il 10 novembre 2015 a Gerusalemme, contro una guardia di sicurezza che si stava recando all’insediamento di Pisgat Ze’ev.

Abdullah Alqam, lo zio del minore, ha riferito al Palestinian Information Center che durante l’operazione delle forze israeliane Ali è stato colpito da diversi proiettili, perdendo i sensi; nonostante questo il ragazzino è stato ammanettato ed è rimasto sotto stretta sorveglianza presso il Haddassah Ein Kerem Hospital a Gerusalemme Ovest.

“È stato dimesso dall’ospedale qualche settimana dopo il suo arresto. Non è in grado di camminare autonomamente al momento; tuttavia è abbastanza su di morale”, ha aggiunto Abdullah.Ahmed Alqam, padre di Muawiyah, e il piccolo cugino Abdel hanno dichiarato che tutta la famiglia non vede l’ora di poterlo riabbracciare.

La IDF e la polizia israeliana hanno eseguito migliaia di arresti e diverse esecuzioni sommarie dall’inizio di questa Terza Intifada; delle tantissime accuse di tentativo di accoltellamento, spesso montate ad hoc dalle forze israeliane (come dimostrano diversi video in rete [ndr]), molte sono rivolte a giovani palestinesi minorenni.

Ci sono stati alcuni casi in cui sono stati i coloni illegali delle Cisgiordania a detenere o assassinare palestinesi, ricevendo poi la “copertura” delle forze dell’ordine israeliane, come dimostra questo video ripreso ad Al-Khalil (Hebron) [ndr]:

Il parlamentare Jamal al-Khudari, presidente del Popular Committee against Siege, si è rivolto a diverse organizzazioni internazionali, arabe, palestinesi e islamiche che si occupano di diritti umani per chiedere di fare quanto in loro potere per difendere i diritti dei prigionieri palestinesi minorenni detenuti nelle carceri israeliane.
Il suo appello alle organizzazioni affinché si dedichino ai casi del prigioniero undicenne Ali Alqam e dei tredicenni Ahmed Manasra e Muawiyah Alqam, tutti e tre di Gerusalemme Est, è avvenuto in concomitanza delle udienze dei ragazzini nel tribunale militare israeliano, tenute il 5 gennaio scorso.

Fonte: palinfo.com
Traduzione e approfondimento: Associazione Amicizia Sardegna Palestina

 

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