Attacco missilistico di Hezbollah uccide 9 israeliani e ne ferisce 30.

Dal nostro corrispondente e da www.aljazeera.net

I missili lanciati da Hezbollah hanno ucciso 9 persone a Haifa, la terza più grande città israeliana.

Il primo ministro israeliano, Ehud Olmert, ha minacciato il Libano di "conseguenze a lunga scadenza" dopo gli attacchi effettuati questa mattina dal gruppo armato libanese.

Le autorità israeliane a Haifa hanno dichiarato lo stato di emergenza.

I medici israeliani hanno affermato che oltre una decina di persone sono state ferite. La città, in cui risiedono 260 mila persone, è stata colpita da almeno 20 razzi, incluso uno che ha raggiunto una stazione ferroviaria.

Hezbollah ha dichiarato che gli attacchi sono una rappresaglia per l’uccisione da parte di Israele di civili libanesi e delle infrastrutture negli ultimi cinque giorni.

In un comunicato, Hezbollah ha dichiarato: "Dopo che il nemico sionista ha superato tutti i limiti uccidendo e distruggendo… la Resistenza islamica annuncia di aver bombardato la città di Haifa con decine di missili Raad 2 e Raad 3 alle ore 9 di questa mattina".

Negli ultimi cinque giorni, Hezbollah ha sparato circa 400 razzi contro Israele, uccidendo almeno 16 civili.

Israele ha ucciso più di 80 civili libanesi da quando Hezbollah ha catturato due soldati israeliani e ne ha uccisi altri due durante un raid di frontiera, mercoledì scorso.

Tra venerdì e sabato,  le forze aeree israeliani hanno colpito molti obiettivi di Hezbollah in tutto il Libano. Gli attacchi hanno distrutto il quartier generale del gruppo, a sud di Beirut, e colpito la loro emittente televisiva Al-Manar.

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