Avvocato palestinese per i diritti umani vince il ‘Premio Nobel Alternativo’.

Betlemme-Ma’an. È stato consegnato, lunedì in Svezia, ad un avvocato palestinese per i diritti umani proveniente dalla Striscia di Gaza il Right Livelihood Award (Premio al corretto sostentamento) secondo il sito web dell’organizzazione.

Raji Sourani “ha difeso i diritti umani per tutti in Palestina e nel mondo arabo per 35 anni”, ha spiegato un video postato nel sito web.

Oltre ad essere un avvocato, Sourani è anche il direttore esecutivo del Centro Palestinese per i Diritti Umani, una ong con sede a Gaza.

Nominato come Prigioniero di Coscienza da Amnesty International durante un periodo di detenzione nel 1988, Sourani è stato imprigionato, sia da Israele sia dall’Autorità palestinese, in sei distinte occasioni per “resistenza al potere”.

Sourani è il primo palestinese ad aver mai ricevuto il premio.

Oltre Sourani, il premio è stato assegnato a Dennis Mukwege (Repubblica Democratica del Congo), Hans R. Herren (Svizzera), e Paul Walker (USA).

La fondazione svedese Right Livelihood Award consegna il premio, spesso definito come Premio Nobel Alternativo, alle persone che hanno si sono distinte dando contributi pratici per una “pace e giustizia duratura nel mondo”.

Traduzione di Chiara Gargiulo

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