Diversi asfissiati durante manifestazioni nel distretto di Ramallah

Ramallah-Wafa e PIC. Diversi cittadini palestinesi hanno avuto problemi respiratori durante gli scontri scoppiati con le forze di occupazione israeliane (IOF) nel villaggio di al-Mughayir, a nord-est di Ramallah.

Walid Assaf, il capo della Commissione per la resistenza al muro e agli insediamenti, ha riferito che sono scoppiati scontri tra i giovani palestinesi e i soldati delle IOF all’ingresso del villaggio. Soldati israeliani hanno sparato proiettili letali e lacrimogeni contro i cittadini e diversi palestinesi hanno avuto difficoltà respiratorie.

Prima dello scoppio degli scontri, le IOF hanno represso una manifestazione nel villaggio, richiesta dalle forze nazionali e islamiche e partite dal centro del villaggio verso l’area di Ras al-Tin, che appartiene al villaggio di Kafr Malik a est.

I partecipanti hanno denunciato l’intenzione dell’occupazione di stabilire un nuovo avamposto di insediamento. La marcia è stata lanciata anche per il sesto anniversario dell’uccisione di un membro del movimento di Fatah, capo della Commissione per la resistenza al muro e agli insediamenti, Ziyad Abu Ein, e per ricordare Ali Abu Aliya, il ragazzino ucciso una settimana fa.

Assaf ha sottolineato che le marce continueranno fino alla rimozione del nuovo avamposto di insediamento. “Insisistiamo per rimuoverla e non accetteremo in alcun modo il suo insediamento nella nostra terra”.

Al-Mughayir è oggetto di continui attacchi da parte dell’occupazione e dei suoi coloni, l’ultimo dei quali è l’istituzione di un nuovo avamposto di insediamento nelle terre di Kafr Malik a est. Questi attacchi sono solitamente seguiti da scontri con giovani palestinesi e recentemente  Aliya, 13 anni, è stato ucciso dalle IOF.

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