I golpisti e l’ultima farsa: Mursi in custodia cautelare con l’accusa di “spionaggio per conto di Hamas”

imagesAl-Masry Al-Youm. Hassan Samir, il giudice istruttore designato dalla Corte d’Appello del Cairo, ha ordinato di sottoporre il presidente deposto, Mohammed Mursi alla custodia cautelare per 15 giorni, in attesa di essere indagato con le accuse di spionaggio e legami con Hamas.

L’accusa ha elencato i capi d’imputazione di Mursi: spionaggio per conto di Hamas nella Striscia di Gaza, attaccare stazioni di polizia, agenti carcerari e prigionieri e concorso nell’incendio della prigione di Wadi al-Natroun.

Mursi è anche accusato di agevolare la fuga dei detenuti, per aiutarlo a fuggire dalla reclusione; distruggere i registri della prigione, uccisione di prigionieri e sequestro di agenti.

Le accuse fanno riferimento al gennaio 2011, nell’episodio di fuga dal carcere di Wadi al-Natroun, avvenuta al culmine della Rivoluzione del 25 gennaio, in Egitto.

Mursi era detenuto nel carcere di Wadi al-Natroun, accusato di spionaggio da parte dell’ex regime (di Mubarak).

Samir ha incaricato i pubblici ministeri di interrogare i testimoni oculari degli eventi.

Il giudice ha aggiunto che i media dovrebbero rispettare un ordine, emesso in precedenza, che impone il segreto investigativo sul caso. Nel tentativo di mantenere la riservatezza e proteggere la sicurezza nazionale, mentre procedono le indagini.

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