Israele: “Nessun dialogo con l’ANP fino al disarmo di Hamas”

MEMO. I media israeliani riferiscono che Israele non ha intenzione di dialogare con l’Autorità Palestinese fino a che Hamas non deponga le armi, riconosca Israele e rilasci i soldati israeliani fatti prigionieri.

La settimana scorsa, Hamas e il suo rivale Fatah, che controlla l’Autorità Palestinese, hanno raggiunto un accordo di conciliazione.

Stando al sito web israeliano Ynet News, il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha dichiarato che “Hamas deve riconoscere Israele e porre fine al terrorismo, rispettando le norme del Quartetto; inoltre deve deporre le armi e i corpi dei soldati e i cittadini ancora vivi devono far ritorno a Gaza”.

Ancora: “L’Autorità Palestinese ha il dovere di esercitare pieno controllo di sicurezza su Gaza, inclusi gli attraversamenti di confine, e di impedire il contrabbando, deve continuare a sabotare i disegni terroristici di Hamas in Cisgiordania. Dal canto suo, Hamas dovrebbe rompere i legami con l’Iran così che, finalmente, sarà consentito solo ad aiuti umanitari e finanziari provenienti dall’Autorità Palestinese di entrare a Gaza”.

Tale decisione è giunta tenendo conto del sollecito di America ed Egitto a Israele perché riprenda i colloqui con l’Autorità Palestinese. Arab48 riferisce che il presidente americano Donald Trump ha annunciato la sua intenzione di portare avanti il processo politico in atto nella regione a favore della pace.

I solleciti per le riprese dei negoziati sono aumentati dopo il patto di riconciliazione tra Fatah e Hamas e questo ha spinto molti dirigenti israeliani a esprimere contrarietà all’istituzione di uno Stato Palestinese.

Martedì 17 ottobre Haaretz ha riportato fonti dell’ufficio di Netanyahu che respingono l’idea che una riconciliazione tra Fatah e Hamas possa incoraggiare gli accordi di pace. All’inizio di questa settimana, l’ex primo ministro britannico Tony Blair, ha dichiarato che la comunità internazionale ha sbagliato a non avviare un dialogo con Hamas, quando ha vinto le elezioni palestinesi nel 2006.

“Ovviamente sarebbe stato difficile – aggiunge Blair , gli israeliani erano nettamente contrari. Ma avremmo potuto trovare un modo – cosa che alla fine è successa lo stesso, in via informale”.

Traduzione di Ada Maria De Angelis

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