La Marina israeliana attacca i pescatori di Gaza

 

Wafa e Imemc. Domenica, le navi della marina israeliana hanno sparato contro i pescatori palestinesi che navigavano nel Mediterraneo, al largo delle coste della città di Gaza, costringendoli a tornare a riva.

Le navi della marina israeliana hanno aperto il fuoco e hanno puntato i cannoni ad acqua contro i pescatori, che stavano navigando a tre miglia nautiche dalla costa della Striscia di Gaza assediata.

I pescatori sono stati costretti a terminare la loro attività di pesca, a causa dell’attacco misure della marina israeliana. Non sono stati riportati feriti.

Migliaia di palestinesi nella Striscia di Gaza assediata dipendono dalla pesca come mezzo per sostentare le proprie famiglie.

Da 13 anni, l’occupazione israeliana impone un blocco terrestre, marittimo e aereo sulla piccola enclave costiera, che ospita due milioni di palestinesi.